Lutto
E adesso c’è da attuare il piano per salvarsi
La Lega Coop si schiera «a fianco del nuovo consiglio di amministrazione della Compagnia», dice che i soci della coop hanno dimostrato «grande senso di responsabilità attaccamento alla cooperativa e...
La Lega Coop si schiera «a fianco del nuovo consiglio di amministrazione della Compagnia», dice che i soci della coop hanno dimostrato «grande senso di responsabilità attaccamento alla cooperativa e capacità di autono- mia». È un segnale forte il fatto che gli eletti «facessero tutti parte del consiglio uscente, che aveva iniziato un percorso di risanamen- to sulla traccia del piano industriale elaborato insieme al dottor Bruschini ed approvato dalla assemblea dei soci».
Il voto viene visto come la conferma della
«volontà dei soci di dare continuità alle scelte fatte, se pur dolorose, per supera- re le difficoltà attuali della coop».
La Lega Coop è consapevole di quanto sia difficilissimo il lavoro del nuovo consi- glio: l'attuazione del piano industriale «comporterà certo tensioni, malumori, pressioni di ogni tipo e tante difficoltà». Sta di fatto che la credibilità del nuovo vertice (nella costruzione di «un rapporto positivo con la città, gli altri operatori portuali, i sindacati) «dipen- derà soprattutto dalla capacità attuare integralmente il piano approvato dai soci, dimostrando di saper ricercare e costruire alleanze e capacità di compiere scelte in piena autonomia».
La Lega Coop ribadisce «il grande senso di responsabilità e di attaccamento alla loro coop» dimostrato dai soci che hanno «prima approvato un piano industriale che li costringerà a sottoporsi a notevoli sacrifici» e poi hanno scelto a guidarli in questa difficile fase «proprio quei consiglieri che avevano elaborato e proposto tale piano».
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