Lutto
Anche Migone firma per la chiesa degli Olandesi
Anche Paolo Migone sostiene la Chiesa degli Olandesi. Negli scorsi giorni il comico - da sempre sensibile ai temi della cultura, dell'arte e dell'ambiente - ha partecipato al censimento i “Luoghi del Cuore” segnalando il Tempio della Congregazione Olandese Alemanna.
LIVORNO. L’iniziativa è dell’Associazione Livorno delle Nazioni che, con il Lions, sta aiutando la delegazione livornese del Fai nella raccolta firme.
«Migone - ha spiegato Stefano Ceccarini dell'associazione - conosceva la chiesa e la sua drammatica situazione e ha subito deciso di firmare».
Se questo bene risulterà il più segnalato a livello nazionale sarà salvato dal Fai con l'aiuto del Gruppo Intesa San Paolo.
Chiunque può segnalare sul sito www.iluoghidelcuore.it, con le cartoline distribuite nelle Banche Intesa San Paolo o firmando le schede nei punti Fai ( reception del "Tirreno", galleria d'arte Blob Art, profumeria "Dorama" in via Cimarosa, libreria Belforte, Museo di Storia Naturale di Villa Henderson, libreria Amedeo Nuova, libreria Gaia Scienza, Bottegone Alpes, profumerie Armonia).
Unico esempio di neogotico in città, la chiesa degli Olandesi - testimonianza della storia di una città cosmopolita in cui convivono da sempre religioni ed etnie diverse - è oggi in completa decadenza, nonostante sorga in pieno centro, a due passi dalle scuole Benci, dal Mercato Centrale o da Piazza Cavour.
Se sarà salvata la chiesa si trasformerà in un luogo dedicato alla cultura, in cui organizzare mostre, convegni e concerti. Solo poche volte l'anno si manterrà, per tradizione, l'attività di culto protestante. Dalla seconda metà del Novecento la chiesa è chiusa al pubblico, il rischio di un disastroso crollo dell'edificio era stato sottolineato già nel 2005 dal vice presidente del concistoro della Congregazione, Ennio Weatherford.
Alice Barontini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
