Gioco
Un fine settimana di musica dal vivo tra rock e note jazz
Alla Bodeguita, in Venezia, stasera l’Andy’s Lab Experiment Appuntamenti anche al The Caver, Vinaino e Surfer Joe’s
LIVORNO. Luglio col bene che ti voglio vedrai non finirà. E la musica va avanti, le note non si fermano e anche in questo caldo weekend bagnano le sere livornesi, all’ora dell’aperitivo come al chiaro di luna, oppure accompagnate ad una sfiziosa cena a base di pesce. Stendiamo il piano dei concerti come fosse una tavola da bandire, e chi vuole si sieda comodo, c’è sempre un posto da aggiungere. La Bodeguita Livornese, nel cuore della Venezia, vola verso il traguardo dei 700 concerti realizzati dal giorno della sua apertura: un record a cui contribuisce anche l’evento in programma stasera alle 22, con ingresso eternamente libero. Si tratta dell’Andy’s Lab Experiment, da un’idea del chitarrista Andy Paoli accompagnato da quelle che lui chiama le “sue creature”. Ecco allora che ben 30 chitarristi della Andy’s Lab Guitar School si esibiranno aggiungendosi a rotazione ad una band base formata da:
Andy Paoli (chitarra), Denis Chimenti (chitarra), Edoardo Borghini (chitarra), Fabrizio Balest (bass), Michele Amato (drums), Alessio Franchini (voce), Alex Sarti (voce).
Fuori dal centro, sul lungomare della Terrazza Mascagni, il Surfer Joe’s Diner risponde con una tre giorni fitta di live set: si parte stasera con il beat dei Crudeli, quindi domani programma ricco con BeerBeerQ with Primitive Vynilus djset e poi on stage il ritorno degli Ambasciatori dell’Amore, per una miscela fatta di cuore e sentimento per il sound anni ’60 e ‘70. Domenica sera, infine, ritorno all’identità del locale con la surf music dei forestieri Les Agamemnonz. Per un aperitivo a base di blues si consiglia di fare un salto stasera al Vinaino, dove dalle 20 parte il concerto della Sexual Chocolate Blues Band, sempre presenti ad accompagnare l’estate con il loro mai domo repertorio di classici del blues e country.
Variazione sul rock è quanto invece propone, sempre stasera dalle 22, il Cavern (via delle Sorgenti 215), dove saranno due le band a salire sul palco: dal nord Italia arrivano i Viscera, mentre la matrice è toscana per il post core dei Nihil. Dulcis in fundo, la Festa del Pd alla Rotonda chiude con “L’Orchestrino in concerto”, ensamble che va dal sax di Dimitri Grechi Espinoza alle percussioni di Simone Padovani.
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