Toscana
Alla scuola di Guasticce la targa del prefetto
Una targa nel nome di Borsellino. «Occorre educare alla legalità fin da piccoli»
COLLESALVETTI. Era gremita di autorità Guasticce, nel giorno in cui è stataconsegnata alla scuola primaria della frazione la targa in ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ai quali l'edificio è già intitolato. La cerimonia si è tenuta nel ventesimo anniversario dell'attentato mafioso a Palermo che costò la vita allo stesso Borsellino.
È una iniziativa voluta dal prefetto Tiziana Giovanna Costantino, che insieme al sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci ed al provveditore Elisa Amato, ha presieduto la cerimonia. Presenti anche alti rappresentanti della Marina Militare, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il questore Marcello Cardona, oltre a membri della giunta colligiana, del corpo docente dell'istituto e di cittadini.
Il pomeriggio è iniziato sulle note del silenzio fuori ordinanza e sui rintocchi delle campane della chiesa, in concomitanza con l'orario in cui il 19 luglio 1992 cento kg di tritolo in una Fiat 126 toglievano la vita al magistrato ed alla sua scorta.
«Vogliamo ricordare Borsellino per tenere alto e vivo l'impegno contro ogni criminalità», ha detto il sindaco colligianoBacci segnalando la volontà del prefetto di mettere al centro la scuola di Guasticce «perché proprio dalla scuola che si deve sviluppare una coscienza contro la criminalità». Per Bacci si deve parlare della mafia, come Borsellino diceva, così da «sviluppare enzimi antimafiosi».
Il prefetto, dopo aver ribadito che la criminalità «crea danni a tutta la legalità, valore della democrazia», ha tenuto a ricordare la memoria di «quegli agenti di polizia, la scorta di Borsellino, che assieme a lui morirono quel giorno». Il prefetto si è detta fiduciosa nell’impegno dello Stato per « fare in modo che il fenomeno umano chiamato mafia abbia un giorno la sua fine». Il riferimento è alla famosa dichiarazione di Falcone, quando definì la mafia un fenomeno umano che, in quanto tale, ha un suo inizio ed una sua fine.
Il provveditore ha segnalato che la scuola di Guasticce «sta dentro il mio cuore», ricordano le battaglie per la sua sopravvivenza nel recente passato. «L'educazione alla legalità – ha detto – va fatta apprendere ai più piccoli in modo da far loro iniziare un percorso che li porti ad essere cittadini di domani». Poi è stata scoperta della targa consegnta alla scuola,la scritta è semplice: «Alla scuola primaria "Giovanni Falcone e Paolo Borsellino" nel ventesimo anniversario del sacrificio di due servitori dello Stato. Il prefetto di Livorno».
Lorenzo Corradi
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