Il dolore
Rubano rame al cimitero
Ladri in azione ad Ardenza, prendono il volo 30 metri di grondaie e tre pluviali
LIVORNO. Dopo l’assalto alle ferrovie, binari delle stazioni e non solo, la nuova frontiera dei ladri di rame sembrano essere i cimiteri. Solo nell’ultima settimana sono stati tre i furti che si sono verificati a Livorno ai Lupi e al camposanto della Misericordia.
Martedì, molto probabilmente nella notte, i malviventi sono entrati in azione in via dell’Ardenza. Come accertato dai carabinieri, sono riusciti a portare via numerose grondaie di rame per un totale di trenta metri. I soliti ignoti hanno rubato anche quattro metri di pluviali. Un bel bottino, se si pensa che l’oro rosso costa almeno 6 euro al chilogrammo. Il furto è stato scoperto dai custodi del camposanto nel momento in cui l’altra mattina hanno aperto i cancelli. Scattato l’allarme al 112, sul posto si sono precipitati i carabinieri che hanno effettuato il sopralluogo. Ma ormai era troppo tardi: i ladri erano spariti insieme al prezioso metallo. Secondo gli investigatori, i malviventi sono entrati in azione con un furgone, poi usato per portare via la refurtiva, senza dare troppo nell’occhio.
Questo tipo di furto è tipico delle etnie dell’Est Europa, specializzate anche nella ricettazione del rame, anche se negli ultimi tempi il metallo in città fa gola anche ai nordafricani e agli italiani.
Nella notte di giovedì scorso la polizia era riuscita a sventare un furto di lamiere di rame al cimitero dei Lupi. I ladri le avevano sottratte da un padiglione vicino alla zona della cremazione, accantonandole vicino a un cassonetto. Tuttavia, gli agenti delle volanti erano arrivati prima di loro. (l.l.)
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