Sicurezza
LE OPINIONI
LA CASSAINTEGRATA Primo posto: salvare le fabbriche Alejandra Labardi, cassaintegrata ex Delphi ed ex De Tomaso: «Non riesco a pensare alla Livorno del domani senza interrogarmi sul presente e sulla...
LA CASSAINTEGRATA
Primo posto: salvare le fabbriche
Alejandra Labardi, cassaintegrata ex Delphi ed ex De Tomaso: «Non riesco a pensare alla Livorno del domani senza interrogarmi sul presente e sulla situazione drammatica dell'industria. Le fabbriche sono sempre più in difficoltà, e in futuro le cose rischiano di andare peggio. Le esperienze del recente passato non permettono di avere ottimismo: dobbiamo almeno cercare di salvaguardare le fabbriche che ci sono. Istituzioni, dirigenti e sindacati si siedano intorno a un tavolo con spirito di collaborazione, per difendere le realtà operaie. Non ci sono soldi, è vero, ma potremmo cercare strade alternative, come lavorare su un piano di incentivi».
il libraio
Mare e colline la nostra “impresa”
Franco Ferrucci, 60 anni, padre della Gaia Scienza: «La chiave del futuro è tutta nell'ambiente. Livorno deve conservare e valorizzare la natura che ha intorno a sé, le sue impagabili risorse. Penso sia al mare che alle colline. La nostra è una delle poche province italiane che hanno mantenuto inalterati spazi meravigliosi. Ho in mente il corallo che c'è nel nostro mare, la possibilità di fare immersioni, creare un vero indotto turistico. Poi le colline - gioiello che sopravvivono intorno alla nostra città: non dimentichiamoci che da qui, a due passi, passa la via Francigena. Dobbiamo difendere l’ambiente, preservare le nostre risorse e farle diventare una vera e propria impresa. In questo mondo sporcato, l'ambiente è la risorsa su cui puntare davvero».
IL CHIRURGO
Anziani, potenziare i servizi a casa
Giuseppe Soriani, 47 anni, chirurgo e rappresentante di Medici senza frontiere: «L’età media dei pazienti sale, avremo sicuramente più anziani con malattie croniche e pensioni più basse: ecco perché se penso alle priorità su cui lavorare vedo la necessità di garantire più cure a domicilio, di qualità, in modo da offrire assistenza e vicinanza a pazienti che normalmente non hanno bisogno di ricovero. E poi sogno una sanità sempre più competitiva, che garantisca ancora a tutti prestazioni e servizi. Quello di Livorno è un ospedale di grande tradizione e alto livello, spero che i livornesi non debbano andare a cercare fuori trattamenti che oggi sono garantiti sul territorio».
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