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Ciao “Gaia Scienza”, ha chiuso la libreria di via di Franco
Cessa l’attività e passa sotto la Feltrinelli: Ferrucci e i suoi aprono “Erasmo”. L’ultimo libro venduto è stato “Livornesi ar barre”, di Faggioni
LIVORNO. Da oggi la libreria made in Livorno, “La Gaia scienza” nata più di vent’anni fa, non esiste più. Almeno non nelle vesti che l’hanno resa famosa. Franco Ferrucci, una parte della famiglia Belforte e alcuni soci se la inventarono nel 1995, dopo l’esperienza di quattro anni nella storica Fiorenza di via della Madonna. Ieri sera le vetrine sono state abbassate per l’ultima volta e nemmeno a farlo apposta l’ultimo libro, venduto a Silvia alle 19.45, è stato “Livornesi ar barre”, di Faggioni: la Gaia Scienza da oggi passa nelle mani della Feltrinelli, che manterrà il nome per un paio di mesi e poi, con alcuni lavori di ristrutturazione, metterà definitivamente la “F” sul suo primo punto vendita in città. L’inaugurazione delle attività sotto la nuova gestione è prevista per il 20 luglio. Il tempio del libro, insomma, non scomparirà: resterà stretto tra la galleria cult di via Cairoli e il vociare colorato di piazza Cavallotti. Ma porterà il nome del colosso.
Ma per i soci si apre un nuovo fronte. Perché la famiglia della Gaia Scienza si lancerà in una nuova avventura. Apriranno una casa dei libri sul viale degli Avvalorati (civico 62), non distante da dove una volta si affacciava la Fiorenza.
Con ogni probabilità il “laboratorio” si chiamerà Erasmo, in onore delle labroniche edizioni Erasmo, l’amata creatura di Ferrucci e soci, nata e cresciuta proprio negli anni in cui la Gaia Scienza attirava nel suo cortile dibattiti e iniziative culturali.
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