Gioco
Sorrisi e lacrime sul molo per gli allievi del Vespucci
La nave scuola è salpata ieri con a bordo 73 aspiranti ufficiali, di cui 24 donne che torneranno a casa il 21 settembre dopo aver solcato i mari per 5.000 miglia
LIVORNO. "Non chi comincia, ma quel che persevera": nel motto della nave-scuola Amerigo Vespucci, ripreso da un noto aforisma leonardesco, sta il significato dell'imbarco sul celebre veliero della Marina Militare. È tenendo a mente quel concetto che ieri mattina sono salpati col Vespucci novantasette allievi (73 uomini e 24 donne) del primo corso dell'Accademia Navale per intraprendere la consueta crociera estiva che servirà a formare i futuri ufficiali di marina facendone prima di tutto dei marinai. A salutare gli allievi in partenza, presso il Molo Capitaneria del Porto Mediceo, è intervenuto il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Luigi Binelli Mantelli, che ha parlato anche della riforma del percorso addestrativo dei futuri ufficiali per renderlo più aderente alle esigenze operative.
«Si tratta di ridurre i tempi di permanenza in Accademia - specifica l'ammiraglio Binelli Mantelli - arrivando a tre anni e mezzo, completare il ciclo di addestramento e quindi salire a bordo». Dopo ottant'anni di carriera la crociera sul Vespucci rappresenta ancora un'esperienza fondamentale per l'allievo ufficiale che comincia così a confrontarsi con la vita di bordo scandita dai turni di guardia e dal fischio del nostromo, salendo sui pennoni per imbrogliare o sbrogliare le vele ed anche esercitandosi nella determinazione del punto-nave osservando col sestante il Sole e le stelle.
Salutati dai familiari assiepati sul molo gli allievi imbarcati sul Vespucci toccheranno Cadice, Portsmouth, St.Malò, Dublino, Lisbona e Valencia tornando a Livorno il 21 settembre dopo aver coperto quasi cinquemila miglia. Nel contempo sono salpati anche i 107 allievi del 2° anno a bordo di quattro unità del Comforpat ovvero le corvette Fenice, Urania, Minerva e Sfinge che toccheranno invece i porti di Tolone, Civitavecchia, Augusta e Cagliari: al termine i 107 allievi saranno divisi in due gruppi alternandosi in fasi successive sulle unità a vela (Corsaro II, Caroly) ed a Brindisi presso il Comando Forze da sbarco.
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