Sicurezza
Scaglia una freccia e sfiora una bimba
La piccola giocava sul terrazzo ed era appena rincasata quando qualcuno ha lanciato il dardo con la punta d’acciaio
COLLESALVETTI. Scaglia una freccia vera, con la punta di acciaio, sul terrazzino dove di un’abitazione dove, proprio in quei minuti, sta giocando una bimba di 2 anni. Un gesto folle che ha messo a rischio la vita della piccola, con grande spavento della madre che, terrorizzata ha chiamato i carabinieri.
È successo domenica pomeriggio, in un appartamento in via 8 Marzo a Stagno. In casa ci sono mazza e figlioletta. La bimba sta giocando sul terrazzo quando a un tratto la madre la richiama in casa per la merenda. La bimba fa qualche storia, ma poi ascolta il richiamo della donna e rincasa. Passano pochi istanti e all’improvviso la donna sente un rumore. Incuriosita, torna sul terrazzino per vedere cosa sia accaduto: teme infatti il vento abbia fatto qualche danno, magari facendo cadere qualcosa. E invece, con sua grande sorpresa, nota che a terra sulla pavimentazione del terrazzo, proprio dove fino a poco prima era stata la figlia, c’è una freccia. Stupita si avvicina per analizzare l’oggetto e si rende conto di avere davanti una freccia vera, con la punta d’acciaio e non un giocattolo.
Cosa sarebbe potuto accadere se la bimba non fosse rientrata in casa e se quel dardo l’avesse colpita? La signora, profondamente scossa per il pericolo che corso dalla piccola se fosse rimasta qualche minuto in più sul terrazzino, ha chiamato i carabinieri di Collesalvetti. In pochi minuti sul posto è giunta una pattuglia che ha sequestrato la freccia.
Sono in corso indagini serrate per risalire al responsabile. I militari, partendo dal nome del venditore, impresso sull’asta, stanno cercando di rintracciare chi l’ha scagliata. Un aiuto potrebbe venire dalla lunghezza della freccia, che rinvierebbe ad una persona dalle braccia piuttosto lunghe e quindi di alta statura.
Non è escluso che sia stata scagliata da qualche palazzina posta nei paraggi dell’edificio preso di mira. Inspiegabile il movente, ma secondo i carabinieri potrebbe anche trattarsi di una pericolosa bravata.
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