Sicurezza
Passano le varianti su via Goito e hotel Gennarino
Alla prima prova senza gli ormai ex alleati di Sel e Idv, il gruppo del Pd ha retto: ieri mattina sono state approvate le varianti dell’Hotel Gennarino e di via Goito. La prima (approvata con 26 sì e...
Alla prima prova senza gli ormai ex alleati di Sel e Idv, il gruppo del Pd ha retto: ieri mattina sono state approvate le varianti dell’Hotel Gennarino e di via Goito. La prima (approvata con 26 sì e 6 no) riguarda l’ampliamento del noto albergo, in attesa da anni. La seconda (21 favorevoli, in pratica solo il Pd, e 12 contrari) porterà alla nascita di circa 80 appartamenti a Fabbricotti.
Anche questo intervento (ad opera della Coop Italia) è previsto da tempo: dei 60mila metri quadri a disposizione in via Goito, i privati hanno potuto ottenere l’edificabilità per circa 5mila, cedendo al Comune gli altri 55mila.
L’intervento era già previsto dal piano strutturale, ma è tornato in consiglio per una ridefinizione d’ambito. E tra mille polemiche ha rischiato davvero di saltare. La discussione è stata accesa, con alcuni consiglieri che hanno gridato «palazzinari» verso i banchi della giunta. Il capogruppo del Pd, Massimo Gulì, è andato su tutte le furie richiamando rispetto. Il sindaco ha chiesto in modo ironico e provocatorio di rimettere in piedi la legge sui duelli.
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