Italia
Un chilo di droga in cantina, due anni e due mesi a un livornese
La sentenza con rito abbreviato, l’uomo era stato arrestato nel mese di aprile nella maxi operazione della polizia
LIVORNO. Aveva nascosto in cantina oltre un chilo tra hashish e marijuana. L’hanno trovata gli agenti della polizia lo scorso 19 di aprile durante il maxi bltz antidrogra che ha portato a decine di arresti in tutta la provincia. Emiliano Catania, 41 anni, difeso dall’avvocato Barbara Luceri, è stato condannato con rito abbreviato a 2 anni e due mesi di carcere. Era accusato di detenzione ai fini di spaccio.
Il pubblico ministero Luca Masini aveva chiesto per lui una pena molto più severa: cinque anni e il carcere. Il giudice Gioacchno Trovato, invece, ha praticamente dimezzato la pena e concesso all’imputato gli arresti domiciliari.
Durante l’inchiesta “Dirty” vennero indagate 56 persone, molte delle quali finirono in carcere. Secondo gli inquirenti facevano parte di un traffico internazionale con guadagni ingenti, che hanno permesso per anni a un gruppo di tunisini - e livornesi - di fare la bella vita. Il Riesame nei mesi scorsi ha poi scagionato molti degli indagati, mentre altri sono in attesa di giudizio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
