Sicurezza
«Serve una svolta epocale»
Sel non indica nomi ma auspica che i lavoratori eleggano «il nuovo cda con nuovi innesti per garantire una rappresentanza vicina all'attuale composizione del corpo sociale, in maggioranza formato da...
Sel non indica nomi ma auspica che i lavoratori eleggano «il nuovo cda con nuovi innesti per garantire una rappresentanza vicina all'attuale composizione del corpo sociale, in maggioranza formato da lavoratori sotto i quarant'anni». A dirlo è il coordinatore provinciale Andrea Ghilarducci segnalando che le scelte «dovranno essere rispettate e condivise dai partiti della sinistra, dai sindacati e dalle istituzioni». C’è bisogno di dare gambe a «una svolta epocale nella cooperativa, possibile solo attraverso una chiara distinzione tra il ruolo del cda , di indirizzo, strategia e verifica della stessa, ed il ruolo di gestione, delegato ad un nuovo management, che dovrà comunque rispondere al cda» su «obiettivi prefissati e risultati conseguiti».
La Compagnia - si afferma - , è chiamata a scogliere «il nodo del rapporto fra la sua organizzazione del lavoro e l'articolo 17, perchè con il potenziamento di quest'ultimo potrà mettere in sicurezza la sua attività imprenditoriale che l'ha contraddistinta sino ad oggi nel resto dei porti italiani con la trasformazione dopo i decreti Prandini e l'introduzione della legge 84/94».
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