Gioco
Portuali al voto: il Pd contro Raugei (appoggiato da Piccini)
La Compagnia portuale ha dimezzato il proprio consiglio che passa da sei a tre componenti e oggi va al voto. Con grandi manovre per creare nuove alleanze
Oggi e domani i portuali vanno al voto: devono eleggere il nuovo vertice, dopo che nell’ultima assemblea sul piano di risanamento lacrime e sangue il consiglio si è presentato dimissionario. Il vertice è stato numericamente dimezzato passando da 6 a 3: del consiglio uscente escono di scena Vladimiro Mannocci e Giacomo Marchesini mentre Roberto Boccone andrà forse a guidare il Reefer.
Marco Dalli e Fulvio Romeo Franchini sono i consiglieri uscenti ricandidati dal Pd che punta anche su Axel Lupi, giovane coordinatore della Rsa, che si presenta come indipendente. Ma ha escluso l’ipotesi di sostenere il presidente uscente Enzo Raugei, che pure del Pd è consigliere comunale. Raugei si è ripresentato ai nastri di partenza: lo appoggia anche il suo ex nemico Roberto Piccini e viene guardato con favore anche da Rifondazione-Pdci che pure presentano un proprio candidato (Giovanni Gentili).
Al contrario, Sel – che pure era il partito di Vladimiro Mannocci, uno dei principali collaboratori di Raugei – invece chiede di premere sull’acceleratore del rinnovamento e di guardare alle nuove generazioni di portuali under 40.
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