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Livorno

Parcheggio selvaggio in via Mondolfi. Una lettrice: “Usate i paletti anti-sosta”

Giorgio Carlini
Parcheggio selvaggio in via Mondolfi. Una lettrice: “Usate i paletti anti-sosta”

La denuncia arriva dalla signora Dalia che si lamenta del comportamento degli automobilisti  e avanza una proposta: utilizzare i paletti anti-sosta selvaggia, proprio come accaduto per gli scali Novi Lena

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"Il tratto di via Mondolfi che va dalla fine del ponte sul rio Ardenza alla via del Mare è abitualmente oggetto di soste selvagge e incivili". La denuncia arriva dalla signora Dalia, che sulla rubrica on-line Segnala Livorno si lamenta del comportamento di molti automobilisti, spesso incuranti delle necessità dei pedoni e dei problemi di traffico, e abituati a parcheggiare i mezzi ai lati della carreggiata.

La situazione caotica che si vive quotidianamente in via Mondolfi, a dire il vero, non è una novità. Basta circolare lungo la strada in un momento qualsiasi (a maggior ragione nelle ore di punta), per rendersi conto di quanto sia difficile la circolazione. Originale, e sicuramente destinata a far discutere, è invece la proposta avanzata dalla lettrice per la soluzione del problema: utilizzare i paletti anti-sosta selvaggia. Proprio come accaduto per gli scali Novi Lena.

"Gli automobilisti-acquirenti - spiega nella segnalazione - che in genere si recano ai vari esercizi commerciali del posto, parcheggiano ordinariamente in divieto di sosta, ostacolando il traffico e impedendo sovente il passaggio dei pedoni sul marciapiede". "Sì, sul marciapiede - prosegue - perché di fatto l'inizio della strada è molto stretto, quindi i civili parcheggiatori invadono, completamente o in parte, il marciapiede, obbligando i pedoni a camminare per strada".

La signora Dalia sottolinea inoltre le conseguenze del posteggio selvaggio sulla circolazione stradale, con ingorghi e traffico rallentato. Tutto questo fa sì che quel tratto di strada, lungo poco più di un centinaio di metri, si riveli estremamente pericoloso.

Cosa fare dunque per riportare la situazione alla normalità? I vigili urbani, secondo la segnalazione, non bastano: "Si vedono frequentemente, ma tutto il loro staccar multe serve a poco. Appena se ne vanno, tutto ricomincia da capo".

La soluzione proposta dalla lettrice, come detto, non passerà certo inosservata: "Mettere dei pioli di ferro con catenella sui marciapiedi, o comunque a bordo carreggiata. Non vi sono alternative". Un intervento di questo tipo, probabilmente, sarebbe accolto con parere positivo dai pedoni della zona. Al contrario, è facile immaginare la reazione dei commercianti di via Mondolfi, che con un simile provvedimento rischierebbero di veder compromessa la loro clientela. O almeno, quella parte che è solita spostarsi su quattro ruote.

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