Toscana
Il marito della dispersa si immerge alle Scole
Il corpo di sua moglie, Maria Grazia Trecarichi, passeggera della Costa Concordia, non è mai stato ritrovato. L'uomo ha accusato un lieve malore dovuto all'emozione
Elio Vincenti, marito di Maria Grazia Trecarichi, passeggera dispersa della Costa Concordia, questa mattina si è imbarcato dal porto del Giglio per andare a depositare una targa alle Scole, lo scoglio dove la sera del 13 gennaio la nave da crociera è andata a collidere. L'uomo, esperto subacqueo, si è immerso assieme a un istruttore sub per collocare la targa accanto a un tabernacolo sottomarino dove si trova la statua della madonna. Il corpo della donna non è ancora stato trovato, assieme a quello di Russel Rebello. Maria Grazia morì insieme all'amica Luisa Virzì, il cui corpo fu ritrovato una settimana dopo.
Conclusa l’immersione, durata pochi minuti fino a una profondità di 25 metri, Elio Vincenti ha accusato un lieve malore, probabilmente provocato dalla forte emozione. Si è trattato di un giramento di testa, l'uomo si è subito rianimato. Per prudenza un’ambulanza lo ha portato nell’ambulatorio dell’isola dove è stato visitato.
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