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Porto, slitta di nuovo (a martedì) la firma del patto per il lavoro
LIVORNO. «La firma non c'è ancora», ammettono dal quartier generale dell’Authority ma il conclave di istituzioni e parti sociali in Comune ha portato a fare ulteriori passi avanti sul fronte del...
LIVORNO. «La firma non c'è ancora», ammettono dal quartier generale dell’Authority ma il conclave di istituzioni e parti sociali in Comune ha portato a fare ulteriori passi avanti sul fronte del “patto per il lavoro” mentre davanti al municipio sostava un gruppo di lavoratori). Da Palazzo Rosciano arriva un nuovo annuncio: la firma, inizialmente prevista per il 9 e poi spostata a ieri, slitta a martedì.
«Il documento prodottodall'Authority – annuncia Federico Barbera, presidente di Assimprese – è il risultato di un lavoro ampiamente condiviso dagli operatori e dalle parti sociali. Mancano soltanto i tempi tecnici per la firma».
Intanto, ieri mattina si è tenuta l’assemblea dei lavoratori della Compagnia: disco verde alla modifica dell’identikit del vertice della cooperativa in vista delle elezioni in programma per la prossima settimana. Il passaggio sostanziale? Il consiglio della Compagnia viene dimezzato e diventa un organismo di tre persone anziché sei com’è adesso.
Le candidature? Non è affatto escluso che Enzo Raugei, l’attuale presidente, torni in pista mentre viene data per certa l’uscita di scena di un componente storico come Vladimiro Mannocci, che andrà in pensione.
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