Gioco
Ho sentito un botto, poi ho visto le fiamme
Riccardo Rea andava al lavoro quando ha riconosciuto la Polo del suo capo. «È stato spaventoso»
LIVORNO. «Ero nella mia auto quando, all’improvviso, ho sentito un botto fortissimo e, subito dopo, ho visto le fiamme. Ho riconosciuto immediatamente la macchina del mio titolare. Il fuoco divampava altissimo, è stato spaventoso. Ho temuto il peggio».
Riccardo Rea ha gli occhi rossi e gli trema la voce quando, poco dopo il terribile incidente, racconta la scena tragica davanti alla quale s’è trovato. È il testimone oculare dello scontro mortale avvenuto ieri alle 14 in via Pian di Rota. Rea infatti, in quel momento si trova proprio all’incrocio con via di Vallin Buio: «Stavo andando al lavoro ed ero anche sovrappensiero, ma mi sono subito ripreso quando ho sentito quel tonfo così potente, secco». È stato lui il primo a soccorrere i feriti e a chiamare il 118. Rea si è subito reso conto della gravità della situazione. A terrorizzarlo soprattutto quelle fiamme così alte che hanno invaso tutto l’incrocio. «Ho allertato immediatamente i numeri dell’emergenza e poi sono andato a vedere come stava Rotelli. Ho avuto molta paura».
Rea lavora per la ditta Pro Metal, gestita da Rotelli, l’azienda che tratta rottami metallici e che ha sede in via dell’Ecologia, a pochi passi dal luogo dell’incidente.
Pochi minuti dopo l’allarme, sono arrivate le ambulanze e i vigili del fuoco, che hanno spento il rogo. Quindi sono giunti i vigili e poi la polizia, che si è occupata della viabilità. Via Pian di Rota è rimasta chiusa per quasi due ore. Tanti i camion costretti a fare marcia indietro e deviare per la variante. (l.l.)
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