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Sindacati in agitazione scrivono a Kutufà

LIVORNO. Hanno scritto al presidente Giorgio Kutufà i rappresentanti sindacali della Provincia. «Signor presidente – si legge nella lettera – l'approvazione del decreto di revisione della spesa...

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LIVORNO. Hanno scritto al presidente Giorgio Kutufà i rappresentanti sindacali della Provincia. «Signor presidente – si legge nella lettera – l'approvazione del decreto di revisione della spesa pubblica da parte del Governo ha accelerato la gravità della situazione del lavoro pubblico e, in particolare, di chi lavora in Provincia. Tutto il nostro personale è comprensibilmente confuso, amareggiato, disorientato».

«Le chiediamo – continua la nota – di partecipare al tavolo tecnico già programmato per l'11 luglio e di dare indicazioni su prospettive e percorsi. In particolare, su quali iniziative concrete e visibili intende mettere in atto l'amministrazione per la tutela della professionalità, del salario e del posto di lavoro. Non ci sembra davvero tempo di dichiarazioni improvvide e improvvisate da parte di esponenti dell'amministrazione – sottolineano riferendosi al presidente del consiglio Fabio Di Bonito – men che mai quelle che incitino al "Tutti a casa". Un 8 settembre è già stato di troppo, in questo Paese. Occorre che le Province attivino un percorso serrato di confronto con i referenti istituzionali e con le realtà territoriali (Confindustria ha già espresso preoccupazione) per competenze e posti di lavoro, perché c'è chi, a casa, non può permettersi di andare!».

Intanto Fp - Cgil, Flc - Cgil, Uil - Fpl, Uil - pa e Uil - Rua hanno fatto sapere con una nota congiunta che sono pronti alla mobilitazione prima nei luoghi di lavoro, poi a Roma sotto il Ministero della Funzione Pubblica (19 luglio), per finire con uno sciopero generale nel mese di settembre.

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