Il Tirreno

Livorno

Se le piste ciclabili diventano parcheggi per auto

Giorgio Carlini
Se le piste ciclabili diventano parcheggi per auto

I livornesi denunciano le condizioni delle piste ciclabili della città: non solo asfalto malmesso ma anche comportamenti scorretti da parte degli automobilisti che le utilizzano per posteggiare le vetture

2 MINUTI DI LETTURA





La pista ciclabile lungo via Cattaneo e piazzale Montello è una delle più frequentate dai ciclisti livornesi. Il lungo tratto di strada permette infatti ai cittadini che si spostano in bici di arrivare in tutta sicurezza dalle parti del lungomare (dove comincia un altro percorso a loro dedicato).

Gli appassionati delle due ruote denunciano però alcuni problemi che si verificano lungo la pista in questione. Nel primo caso le lamentele riguardano le condizioni dell'asfalto, mentre nel secondo ad essere messo sotto la lente d'ingrandimento è il comportamento incivile di qualche altro utente della strada. Ma andiamo con ordine…

Invia la tua segnalazione

"La pista ciclabile in via Cattaneo - scrive il signor Domenico su Segnala Livorno - purtroppo si trova in cattivo stato, specie a causa di lavori di scavo fatti a suo tempo e mal richiusi". Il lettore si rivolge alle autorità locali, e si augura che possa essere disposto al più presto un intervento di manutenzione per risistemare il tratto ciclabile. "Spero - conclude - che non spunti fuori che la questione "verrà risolta nell'ambito di altri più importanti lavori". Il che significherebbe, considerando la mia età, post mortem".

Spostandoci qualche metro più avanti, la pista prosegue lungo piazzale Montello, nella zona che comprende i palazzetti sportivi. E in questo caso un lettore, tramite un'altra segnalazione, sottolinea le cattive abitudini di alcuni automobilisti e scooteristi.

"La pista ciclabile - fa presente il cittadino - è spesso occupata dai mezzi in sosta, parcheggiati sia sul tratto riservato alle bici, sia sulle strisce pedonali. I motocicli, inoltre, molte volte si trovano anche sul marciapiede, con la conseguenza che i pedoni sono costretti a muoversi sulla pista ciclabile".

In questo caso, il segnalatore chiede una maggiore attenzione a chi è alla guida di scooter e automobili, affinché il parcheggio-selvaggio non vada a penalizzare coloro che utilizzano quotidianamente le piste ciclabili.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini