Gioco
Caterina, poker di 10 e il sogno di vivere nel cuore della musica
Una famiglia di musicisti: il padre è il pianista Ilio Barontini, anche la madre e la sorella nel regno delle sette note
LIVORNO. Nel plotone di “diecisti” dell’Iti Galilei e dell’Isis Niccolini Palli, terzo e ultimo round di questa carrellata fra i ragazzi che hanno portato a casa almeno un dieci in pagella, stavolta microfono, riflettori e taccuino sono per Caterina, una ragazza dolcissima, in grado di regalare entusiasmo e gioia, due caratteristiche che mette nello studio scolastico e nella musica, sì perché questa ragazza di 17 anni ha una grande passione: il pianoforte.
Promossa in quinta linguistico all'Isis Niccolini Palli nella sezione magistrale (liceo della formazione), Caterina Barontini ha collezionato dieci in matematica, educazione motoria, lingua francese e, naturalmente, in educazione musicale.
A tutto questo vanno aggiunti i numerosi trenta e lode che fanno bella mostra sul libretto dei voti dell'Istituto Mascagni, dove Caterina studia pianoforte. Una ragazza determinata, che ottiene grandi soddisfazioni sui banchi di scuola ma anche tra il pentagramma e gli spartiti.
In famiglia, Caterina respira musica: il padre Ilio è pianista e dal 1972 insegna all'Istituto Mascagni, la madre Albarosa è musicologa e suona il clavicembalo e Ilaria, la sorella di Caterina, suona il flauto.
«Nostra figlia Caterina riesce a superarci in bravura – commenta sorridendo babbo Ilio, protagonista con lei di numerosi concerti a quattro mani – ha ottenuto molti trenta e lode all'Istituto Mascagni, ne ha collezionati tre negli ultimi esami di pianoforte, duo pianistico e musica da camera. Non solo si impegna nello studio scolastico, ma, una volta terminati i compiti di scuola, continua a esercitarsi per ottenere il diploma in un istituto musicale che ha corsi paragonabili a quelli universitari».
Per Caterina la musica è davvero importante: «Mio padre mi ha trasmesso l'entusiasmo per questo linguaggio universale che riesce ad andare al di là di ogni barriera», commenta con la verve che la contraddistingue.
Il prossimo anno, concluderà il triennio al Mascagni e otterrà il diploma di primo livello in pianoforte per poi proseguire gli studi per altri due anni.
Il suo sogno più grande, una volta ottenuta la maturità? «Diventare pianista e compositrice», confessa. Ma non solo: Caterina è anche un'aspirante poetessa. Ha, infatti, vinto, ex aequo, il primo premio del concorso Giancarlo Bolognesi 2012 con la poesia "La musica della vita".
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