Il Tirreno

Livorno

«Sei pregiudicata, non ti assumo», caos in negozio

«Sei pregiudicata, non ti assumo», caos in negozio

La lite è avvenuta in un’attività commerciale di via Mentana, il titolare si è riservato di denunciare l’apprendista

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LIVORNO. Era a un passo dall’essere assunta come commessa, pare anche che i primi giorni di prova non fossero nemmeno andati male, anzi. Ma appena il titolare ha saputo che quella ragazza in passato aveva avuto problemi con la giustizia, ha cambiato idea. «Mi dispiace, ma non abbiamo più bisogno di te», le avrebbe detto liquidandola. Ma a questo punto la giovane, una livornese di 25 anni, che evidentemente si è sentita discriminata, ha perso il controllo e dentro al locale è scoppiato il caos.

Prima sarebbero partite le offese, anticamera di una lite furibonda, con tanto di oggetti che volano e minacce nemmeno poi così velate rivolte al titolare del locale, da parte della ragazza inferocita per il lavoro sfumato.

Un caos all’interno dell’esercizio commerciale che ha attirato l’attenzione dei passati. Tanto che giovedì mattina intorno alle 10,30 nella zona di piazza XX sono dovute intervenire le volanti della polizia per placare gli animi.

È ascoltando le due versioni dei fattiche gli agenti hanno potuto ricostruire quello che era successo e il motivo della lite.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il primo colloquio conoscitivo tra il titolare e la ragazza sarebbe andato bene, tanto che la aspirante commessa ha raccontato che l’uomo le avrebbe dato una mezza parola che «a breve» sarebbe stata assunta. Giovedì mattina non è chiaro se sia stata la ventenne a raccontare di un passato con qualche ombra o se in vece il proprietario le abbia chiesto, come accade per i neo assunti, di portare il casellario giudiziale con gli eventuali precedenti penali.

In ogni caso il titolare quando è venuto a conoscenza che la giovane aveva frequqntato il tribunale penale e il giudice l’aveva pure condannata avrebbe cambiato idea, per questo la decisione di non farne di niente e la relativa lite furibonda.

Il titolare del negozio, in ogni caso, si è riservato di sporgere querela per ingiurie e danneggiamento nei confronti della giovane. (f.l.)

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