Attenzione
Pdl, Vaccaro trema ma non crolla e resta capogruppo
Giallo sul documento che circolava in consiglio provinciale per chiedere le dimissioni dalla guida del centrodestra
LIVORNO. Tanto tuonò che non piovve: sì perché le voci di una sostituzione di Costanza Vaccaro, capogruppo del Pdl in Provincia, che doveva avvenire ieri mattina, nel corso del consiglio provinciale, sono rimaste tali. Dunque, Vaccaro rimane capogruppo, sebbene la maggioranza del Pdl in Provincia, negli ultimi mesi, abbia contestato la sua guida e nonostante le tensioni che hanno segnato il congresso provinciale del partito. Che qualcosa bollisse in pentola era piuttosto chiaro, c’era grande fermento nella sala del consiglio.
Mentre venivano discusse interpellanze e approvati progetti, Costanza Vaccaro ha parlato per circa mezz’ora fuori dalla sala con il segretario Paolo Barabino e il consigliere Massimo Malanima, indicato come possibile successore di Vaccaro, insieme ad Alessandro Corsinovi.
Per non parlare poi dei vari scambi di idee tra la capogruppo e gli altri membri del partito, in particolare con Roberta Naldini. Voci dicono che durante la seduta, girasse un documento con il quale alcuni membri del partito chiedevano di cambiare il capogruppo del Pdl ma, a quanto pare, non sono stati raggiunti i numeri necessari per potare a termine il blitz.
Forse i firmatari del documento speravano in un passo indietro di Vaccaro che però non c’è stato anzi, lei ha da subito messo in chiaro quale fosse il suo ruolo, prendendo la parola al momento della dichiarazione di voto del suo partito e sottolineando così il suo posto di capogruppo. Nessuna parola sulla questione è stata detta da Costanza Vaccaro che, al termine della seduta, è corsa subito alla riunione dei capigruppo, sciogliendo così ogni possibile dubbio.
Ma i malumori, all'interno del partito, continuano.
La verifica è arrivata ieri mattina quando, a margine del dibattito, Roberta Naldini e Costanza Vaccaro si sono lamentate di ricevere offese all'interno del partito e di vivere una situazione difficile dentro la coalizione. Pare che la consigliera Naldini abbia anche manifestato l'intenzione di consegnare una lettera di dimissioni al presidente, a seguito delle offese ricevute, ma che sia stata dissuasa dalla stessa capogruppo del Pdl. A sottolineare la frattura dentro il Pdl, anche l'esito del voto sulla realizzazione del progetto regionale “ConTratTo” contro la tratta degli esseri umani, già al centro di discussioni tra Vaccaro e Corsinovi.
Il progetto, che promuove un sistema di interventi finalizzato all'assistenza, all'integrazione sociale, alla protezione delle vittime e al contrasto di questa pratica, è stato approvato da tutti i consiglieri presenti a eccezione di Benito Gragnoli e Alessandro Corsinovi del Pdl che hanno votato contro. «Stiamo parlando di spese sproporzionate rispetto all'obiettivo del progetto» spiega Corsinovi. Mentre Rossella Lupi (Pd) ne ha sottolineato l'importanza. Il consiglio ha anche approvato lo schema di convenzione con i Comuni della Costa degli Etruschi per la gestione degli uffici di informazione turistica e l'accordo di programma per la realizzazione e l'affidamento dei servizi finalizzati alla gestione delle opere di disconnessione nel tratto del canale di Navicelli compreso tra lo Scolmatore e la Darsena Toscana.
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