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Volanti, il Silp: «Pochi e con età media alta»
LIVORNO. Nessuna rotazione del personale “prestato” alle volanti dagli altri uffici della questura, fino a un massimo di 35 agenti aggregati, con turnazione progressiva da ora sino alla fine di...
LIVORNO. Nessuna rotazione del personale “prestato” alle volanti dagli altri uffici della questura, fino a un massimo di 35 agenti aggregati, con turnazione progressiva da ora sino alla fine di settembre. Questa la posizione espressa ieri dal questore Marcello Cardona, nel corso di un incontro con i sindacati sulla questore. Lo riferiscono i sindacati che ieri erano seduti al tavolo con questore e vicario, Paolo Rossi. Un punto di vista che ha soddisfatto solo in parte i rappresentanti dei lavoratori, tra cui serpeggiano tensione e malcontento.
«La posizione espressa dai vertici ci soddisfa solo in parte - è il commento di Gianfranco Battisti, segretario provinciale del Silp Cgil e da Luca Filippi - Noi ci aspettiamo qualcosa in più: prima di tutto un numero inferiore di gente aggregata alle volanti, poi chiediamo maggiori garanzie per i lavoratori. E soprattutto vogliamo un aumento del personale: nella nostra questura siamo vecchi e sottodimensionati. E spostare gente da un settore all’altro non risolve il problema. L’età media dei poliziotti livornesi è 47 anni, serve gente giovane». Il Silp Cgil è comunque soddisfatto della presenza del questore all’incontro.
Più morbida la posizione del Coisp: «Riteniamo che l’amministrazione e i rappresentanti del personale si stiano confrontando per raggiungere il miglior risultato possibile nel dare alla città un maggior numero di volanti sulle quali però non ci sia chiunque ma un poliziotto che attraverso la sua professionalità sappia essere all'altezza della situazione come è stato sino ad oggi e come ci auspichiamo che sarà per il futuro».(l.l.)
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