Gioco
Investe scooterista e poi si allontana bloccata dalla polizia
«Avevo da fare, non potevo fermarmi», si è giustificata lei L’auto inseguita da un uomo da via Badaloni a via Gramsci
LIVORNO. Quando un cittadino, dopo circa due chilometri di inseguimento, l’ha bloccata in via Gramsci e consegnata alla polizia, lei candidamente ha risposto: «Non mi potevo fermare, avevo da fare».
Per questo una donna di 73 anni ieri è stata denunciata per omissione di soccorso. Ha investito uno scooterista e poi è scappata. Tuttavia poco dopo l’incidente, grazie all’immediato intervento di un panettiere di passaggio, che ha assistito alla scena, è stata rintracciata e poi affidata alle volanti della polizia. Il ferito è un 52enne livornese che viaggiava in scooter, Fabrizio Colombo, residente in via Puccini. L’uomo è caduto dal mezzo ed è rimasto sdraiato a terra dolorante mentre la donna andava via a bordo della sua vettura, una C3 grigia.
La “pirata della strada” è un’anziana che ora rischia la denuncia per omissione di soccorso: lo scooterista per fortuna non è grave ma lei avrebbe dovuto fermarsi.
Tutto è iniziato ieri intorno alle 11 in via Badaloni, zona stazione. Lo scontro, in base ai primi accertamenti, è stato causato da una mancata precedenza allo stop, all’intersezione con via Trieste. L’incrocio in questione, infatti, è molto pericoloso proprio per la scarsa visibilità. E non è l’unico della zona, che è disseminata di numerosi stop e dare precedenza, non sempre rispettati dai veicoli. Una situazione più volte segnalata dai residenti, testimoni quotidiani di scontri più o meno gravi.
L’impatto di ieri è stato violento e inevitabile. Il 52enne, in seguito all’urto, ha fatto un bel volo e si è fatto male alle gambe, riportando ferite e contusioni. Per fortuna niente di grave: i traumi, come emerso dalle visite mediche, sono guaribili in dieci giorni.
All’incidente ha assistito un panettiere in motorino che s’è subito lanciato all’inseguimento della C3 dell’anziana e l’ha rintracciata in via Gramsci. A quel punto sono giunte anche le volanti della polizia e la pattuglia dei vigili che si è occupata dei rilievi. Da chiarire le cause per cui la donna s’è allontanata: lei stessa, quando gli agenti le hanno chiesto spiegazioni, avrebbe detto che aveva da fare e quindi non aveva tempo per fermarsi.
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