Sicurezza
Ecco le regole zona per zona
Come sottolinea l’assessore all’ambiente Grassi, l’assenza delle boe è penalizzante. Sia per chi senza saperlo e volerlo oltrepassa le tre zone della Meloria e rischia dunque di incorrere in sanzioni...
Come sottolinea l’assessore all’ambiente Grassi, l’assenza delle boe è penalizzante. Sia per chi senza saperlo e volerlo oltrepassa le tre zone della Meloria e rischia dunque di incorrere in sanzioni da parte della capitaneria, sia perché può diventare un appiglio per chi fa il furbo e si addentra dove non può con la scusa di non avere il gps.
Intanto però prendiamo il piccolo passo avanti raggiunto quest’anno: il vademecum dei diviti. Detto che nella zona A è tutto vietato, guardiamo la B e la C.
ZONA B: balneazione consentita, immersioni subacquee consentite, visite guidate subacquee consentite, navigazione consentita a natanti e imbarcazioni a motore e vela con requisiti di eco compatibilità, ormeggio consentito negli appositi campi boe, ancora consentito fuori dalle aree sensibili segnalate, pesca sub non consentita, pesca sportiva consentita ai residenti su autorizzazione, pesca professionale non consentita, piccola pesca artigianale consentita con licenza acquisita prima dell’istituzione dell’area marina protetta.
ZONA C: come nella zona B, a parte le immersioni sub (consentite a tutti), navigazione (consentita anche a mezzi di linea e di servizio), pesca sportiva (consentita ai residenti, e ai non residenti solo su autorizzazione).
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