Sicurezza
A rischio 14 piccoli ospedali, ma ora il Governo frena
La spending review del governo punta sulle strutture con meno di 120 posti letto. La contrarietà di Rossi
Diventa un giallo il taglio dei piccoli ospedali previsto nella Spending Review del Governo Monti che, in Toscana, poteva portare alla chiusura di 14 presidi sotto i 120 posti letto o (nell'ipotesi migliore) dei 9 sotto la soglia degli 80. Secondo le indiscrezioni, infatti, nel consiglio dei ministri previsto per questo pomeriggio potrebbe non arrivare la parte del decreto che riguarda proprio la sanità: il ministro Balduzzi, quindi, avrebbe vinto la sua battaglia contro dei tagli che erano parsi troppo indiscriminati, viste le situazioni molto diverse da struttura a struttura.
In Toscana le forbici si sarebbero potute abbattere da Pitigliano - appena 46 posti letto - a Castelnuovo, 107 posti, il più grande di quelli che il governo vorrebbe sopprimere. La chiusura - secondo il governo - dovrebbe aver luogo a partire dal 1° gennaio 2013 .
«Mi opporrò con tutte le forze ad una misura vecchia e ingiusta che penalizza le popolazioni più povere e disagiate», protesta con veemenza il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che ieri a Roma si è anche incontrato con il ministro della Sanità Renato Balduzzi. Che in serata ha pigiato il freno sulle possibili chiusure. Ma incalza il Governatore: «Si possono eliminare gli sprechi ma non i servizi, nè i livelli di assistenza. Chi tocca il servizio sanitario nazionale tocca i fili dell'alta tensione politica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
