Gioco
Un’altra istanza di fallimento contro Rossignolo
Stamani la prima udienza per la vicenda De Tomaso La società non ha ancora fatto richiesta di concordato
LIVORNO. Si aggrava la situazione della Tomaso: nei giorni scorsi, infatti, è stata depositata alla cancelleria del tribunale fallimentare di Livorno una seconda istanza di fallimento nei confronti della società che fa capo alla famiglia Rossignolo. L’istanza è stata depositata dalla società Compass e va ad aggiungersi a quella presentata circa un mese fa dalla Synopsis Consulting srl di Torino. Le due istanze sono state accorpate e saranno trattate insieme nella prima udienza del procedimento che riguarda la De Tomaso e che è fissata per stamani davanti al giudice delegato della sezione fallimentare del Tribunale di Livorno, Luigi De Franco.
Per la società di GianMario Rossignolo si apre così ufficialmente la procedura fallimentare anche se resta sempre aperta l'ipotesi del concordato preventivo annunciato più di un mese fa dal consiglio d'amministrazione del gruppo ma per il quale non risulta sia stato ancora presentato il necessario ricorso.
L'iniziativa della Synopsis srl e quella della Compass si fondano sull'esistenza di un credito, di cui non è stato chiarito l'importo ma del quale viene chiesto il pagamento forzato. Ovviamente quella odierna è solo la prim a udienza, quindi dal punto di vista giuridica la situazione è molto fluida: la De Tomaso è ancora in tempo per presentare la domanda di ammissione al concordato, in modo da scongiurare lo spettro del fallimento.
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