Gioco
«Se ci tolgono 9 milioni il bilancio andrà rivisto»
Il sindaco deluso dal vertice con Monti teme ulteriori tagli: il governo ha stimato un gettito Imu di 41 milioni di euro per Livorno, ma noi ne incasseremo 32
LIVORNO. Deluso sicuramente. Ma soprattutto perplesso. Appare così Alessandro Cosimi all’uscita da palazzo Chigi dopo il vertice tra enti locali e governo sulla spending review. E le sue parole confermano queste sensazioni. «È stata una riunione disarmante», commenta infatti il sindaco che faceva parte della delegazione Anci. «Il governo ha dato disponibilità a lavorare sui costi standard - prosegue il sindaco - iInoltre ci è stato assicurato che non saranno fatti tagli lineari e che questi andranno a toccare solamente le spese fuori dalla media. Di fronte a questi due elementi, potremmo anche dire dire che il provvedimento è impostato in maniera corretta. Invece il mio giudizio, che è condiviso dagli altri sindaci a cominciare dal capo dal presidente Anci Graziano Delrio, è negativo perchè non siamo riusciti a vedere nel dettaglio di cosa stiamo parlando: non ci hanno fatto vedere ci hanno fatto vedere i numeri definitivi, cioè dove, per quali Comuni e quali spese sono più interessate -. Non ci hanno fatto vedere nulla».
Secondo Alessandro Cosimi, per portare avanti questa operazione, sarebbe servita invece più trasparenza da parte del Governo. E anche più confronto. «Proseguiamo ad andare avanti nell’incertezza - dichiara - Abbiamo infatti chiesto se ci fossero tagli al fondi di perequazione dell’Imu e alla spese sanitarie, solo per fare due esempi, ma non c’è stato fornito alcun elemento su cui ragionare».
Insomma, l'unico numero uscito dal vertice di Palazzo Chigi riguarda i 4 miliardi di euro da recuperare per evitare di aumentare l'Iva a settembre: "Il governo ha detto che deve tirare via 4 miliardi, poi ci sono le spese del terremoto e degli esodati da aggiungere. Stop: usciamo dall’incontro senza carte in mano, perciò non possiamo neppure fare osservazioni o dare suggerimenti». Proprio l’assoluta mancanza di indicazioni sulle cifre è ciò che ha allarmato Cosimi, che lamenta, stando così le cose, l'impossibilità per i Comuni di pianificare gli interventi in maniera puntuale e il rischio di dover tagliare i servizi ai cittadini per conseguire gli obiettivi che Roma indicherà in un secondo momento.«Il Governo ha dato delle indicazioni di fondo sulla linea d'azione da seguire, che come Anci condividiamo, ma per collaborare alla definizione dei provvedimenti, dobbiamo essere messi in condizione di poter discutere nel merito e sul metodo».
Secondo Cosimi, il governo «ha assicurato che non farà un’ altra manovra» ma il suo timore è che in questa situazione verranno meno «i finanziamenti al fondo straordinario di compensazione» che è legato all’Imu. Con il rischio di un taglio di 9 milioni di euro. Il bilancio è stato infatti approvato sulla base dell’accertamento convenzionale compiuto dal governo che ha stimato in circa 41 milioni di euro il gettito Imu per Livorno. In realtà, alla scadenza di giugno, sono stati incassati 14,6 milioni e le prime stime indicano in circa 32 milioni le entrate per il 2012. Appunto 9 milioni in meno.
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