Il Tirreno

Livorno

Costa concordia

Rossi insiste: «Il relitto della Concordia a Livorno»

Rossi insiste: «Il relitto della Concordia a Livorno»

Il presidente della Regione: «Sia detta una parola determinante sulla destinazione della nave. La Toscana ha diritto di sapere dove il governo intende mandarla»

2 MINUTI DI LETTURA





«Una nave in quelle condizioni è bene portarla nel porto più vicino» e «c'è la prospettiva di lavorare per portare la nave nel porto di Livorno». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, al termine del Comitato consultivo dell'emergenza sul naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio, che si è riunito oggi a Firenze. Rossi ha reso noto che il Comitato si riunirà ogni 15 giorni e che è stato anche deciso di creare un «Osservatorio permanente al Giglio, perchè così i cittadini avranno costantemente un punto di riferimento».

«Adesso - ha sottolineato il presidente - bisogna risolvere anche la questione del porto, su cui c'è già un pronunciamento positivo del ministero dell'Ambiente. Noi stiamo tallonando anche il ministero dei Trasporti» che avrà «una parola determinante per decidere dove portare la nave». Rossi ha quindi ricordato che l'appalto per la realizzazione dei cassoni, nell'ambito delle operazioni per la rimozione della Costa Concordia, «è stato conferito a Fincantieri; noi però insistiamo perchè vengano coinvolti i Nuovi Cantieri Apuania. C'è disponibilità anche da parte dell'impresa Micoperi».

«Io - ha continuato - ho avvertito il ministero dell' Industria ed ho avuto oggi, in tempo reale, la risposta dell' interessamento da parte del ministero». Rossi ha osservato che «tutto non si esaurisce con i cassoni» e che dunque ci sono «altre opportunità per la Toscana sulle quali si sta lavorando». Il presidente ha evidenziato che la rimozione della Costa Concordia «è un'operazione difficile e complicata», ma «sta dando prova che le istituzioni ci sono e che stanno facendo il loro lavoro».

Il presidente Rossi, si informa in una nota, a proposito del porto dove trasferire la nave per la demolizione, ha spiegato che «chiederemo al Governo di pronunciarsi in maniera esplicita. La Toscana ha diritto di sapere dove il governo vuole mandare questa nave». «Le cose si stanno evolvendo in maniera positiva - ha commentato Rossi al termine della riunione - e per le imprese toscane sono aperte opportunità su cui si sta lavorando, al di là dell'affidamento dell'appalto a Fincantieri come capo-commessa unico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web