Il Tirreno

Livorno

progetto ridimensionato

Nuovo deposito per i bus dell’Atl dopo il flop il Comune ci riprova

di Giorgio Carlini
Nuovo deposito per i bus dell’Atl dopo il flop il Comune ci riprova

LIVORNO. Dopo due anni di silenzi e un quarto di secolo di attesa, il Comune prova a chiudere la partita del nuovo deposito Atl. Con un progetto che appare assai ridimensionato rispetto ai lavori...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dopo due anni di silenzi e un quarto di secolo di attesa, il Comune prova a chiudere la partita del nuovo deposito Atl. Con un progetto che appare assai ridimensionato rispetto ai lavori disposti, ma interrotti sul più bello, nel 2010.

Ieri è stato presentato a Palazzo Civico il progetto della nuova struttura che sorgerà nell'area da oltre 41 mila metri quadrati di via del Levante (nella zona adiacente al distretto socio-sanitario). Si tratta del quarto tentativo dell'era Cosimi, considerate le due gare andate a vuoto e il leasing in costruendo di due anni fa.

«L'opera ha subìto un ritardo importante», ammette il sindaco, pur facendo presente che «gli elementi di variazione non sono dipesi dalla nostra volontà». L'incognita del gestore unico per il trasporto pubblico, inoltre, ha costretto l'amministrazione a rivedere i piani. Anche se la causa dell'ultima interruzione dei lavori sembra riconducibile piuttosto a un progetto incompleto e alla conseguente revisione del leasing stipulato con il Monte dei Paschi Leasing & Factoring.

Ieri si è aperto ufficialmente il nuovo capitolo del deposito, con la consegna dei lavori (dal costo di 7 milioni e 195 mila euro) che dovranno concludersi entro 360 giorni.

L'opera è stata assegnata con un contratto di locazione finanziaria all'Associazione temporanea d'imprese, composta dal Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e dal solito Monte dei Paschi Leasing & Factoring, responsabile della parte finanziaria. Ai due gruppi si aggiungono gli ingegneri Vasco Antonelli, Alessandro Baldi e Enzo Zuelli per la progettazione impiantistica. Il Consorzio ha individuato nella Cooperativa lavoratori delle costruzioni di Livorno (Clc) e nella Cooperativa muratori sterratori e affini di Montecatini Terme (Cmsa) le imprese esecutrici.

La nuova struttura garantirà le operazioni quotidiane per la gestione dei mezzi pubblici. Il piazzale comprenderà 167 stalli, di cui 62 serviti con punti di ricarica per l'aria compressa, la presa elettrica di servizio e la presa d'acqua; 40 stalli saranno invece serviti anche dalla colonnina di metano. Saranno costruiti infine 4 distributori di gasolio e 2 impianti per il lavaggio dei mezzi.

«L'impegno futuro è di rinnovare il parco mezzi e sfruttare l'alimentazione a metano», fa presente il vicesindaco Bruno Picchi: «La nuova struttura – aggiunge –eliminerà i disagi che si manifestano con l'attuale deposito. Disagi sia per il lavoro dell'azienda, ma soprattutto per gli abitanti della zona. Il nuovo deposito, tecnologicamente avanzato, sarà inserito nel bando di gara regionale per il gestore unico».

Ultime due curiosità. Il contratto prevede la concessione del diritto di superficie dell'area al finanziatore per 20 anni. Mentre la direzione tecnica resta al Comune (tramite il dirigente del dipartimento lavori pubblici Riccardo Maurri, il responsabile unico del procedimento Alessio Bozzi, e il direttore dei lavori Roberto Del Corso).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web