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nghiottito da un’onda alla fine di agosto dell’anno scorso
LIVORNO. L’ultimo disperso nelle acque davanti alla scogliera del Romito è Matteo Maestri, trentenne di Castelfranco. Il suo corpo, nonostante le lunghe ricerche, non è mai stato trovato. Era il 27 agosto dell’anno scorso quando Maestri fu inghiottito dalle onde. Da alcuni giorni era in vacanza con gli amici e quel sabato, con un mare in tempesta, si trovava sugli scgli nella zona di Calignaia (alle Vaschine). Intorno alle 15 un’onda particolarmente potente lo ha trascinato via. Immediati i soccorsi per il ragazzo, che il giorno seguente avrebbe compiuto trent’anni ed era molto conosciuto nella zona del Cuoio per le sue attività nel sociale e in campo culturale. Maestri rimase per lunghi minuti in balia dei flutti. Da terra gli amici e altri bagnanti gli suggerivano di lasciarsi trasportare al largo. La speranza era che il giovane riuscisse ad allontanarsi dalla costa, per raggiungere, trasportato dalla corrente, una delle boe appositamente posizionate al largo per fornire un eventuale “ancoraggio” ai bagnanti in difficoltà.
Inutili i soccorsi della Capitaneria di porto e dei vigili del fuoco, il corpo di Matteo maestri, nonostante le ricerche siano andate avanti per centinaia di ore anche nei giorni successivi, non è mai riaffiorato.
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