Finanza
Noi ragazze da 10 e lode
Parlano Sara e Alice: la grinta, l’università e la voglia di conquistare il futuro
LIVORNO. Alice non abita nel Paese delle Meraviglie ma un sogno ce l’ha «Dove mi vedo nel 2020? A lavorare in porto, spero: mi piacerebbe occuparmi della movimentazione delle merci. Per questo motivo conto di proseguire gli studi e fare il c orso universitario di logistica a Villa Letizia». Del resto, Alice Bernardeschi l’indirizzo di logistica l’ha già scelto adesso che fa il Vespucci ed è stata promossa in 4ª con una bella accoppiata di dieci (in matematica ed economia aziendale e dei trasporti).
La prendiamo come rappresentante di questa leva di ragazze brave che guardano al futuro con grinta e non stanno lì parcheggiate in un istituto superiore a non fare nulla.
Lei mette le mani avanti e dice che, sia chiaro, «mi andrebbe benone anche un lavoro in ufficio come ragioniera o in una banca». Sceglie logistica solo perché a Livorno e non ha voglia di fare la valigia? «Francamente, mi piacerebbe restare nella mia città – dice – ma sono disposta a trasferirmi se fosse necessario: economia è la mia materia del cuore ma, per esempio, mi piace molto la lingua e la culturea spagnola».
In tandem con Alice prendiamo una sua compagnia di classe, in 3ª E logistica: si chiama Sara Zenti e di dieci ne ha messi in fila tre. Gli stessi di Alice e , in più, il terzo in inglese. Questa grandinata di ottimi voti (compreso un tandem di nove in italiano e in lingua spagnola) non l’hanno rinchiusa in mezzo ai libri: al contrario, com’è accaduto per altri suoi coetanei con pagelle superstar, ha trovato la forza di affrontare impegni extrascolastici. «Faccio parte del coro delle voci bianche al Goldoni, – dice Sara – ho partecipato a opere liriche. Quali? “Cavalleria” e “Pagliacci”».
L’impatto con il mondo del palcoscenico e del bel canto l’ha stregata: «La musica, la adoro tutta, che si tratti del pop oppure della lirica».
Obiettivo numero uno? Proseguire gli studi puntando su una facoltà come economia. In particolare cosa? «La finanza, il mondo della banca». Per aprirsi le porte del futuro e cominciare a pensarsi da grandi: intanto Alice ha smesso di fare danza ma, come fa anche Sara, continua ad andare in palestra «e a uscire con le amiche». Perché ragazzi e ragazze come queste hanno imparato che si può studiare sodo senza smettere di sorridere.
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