Il Tirreno

Livorno

«Una cura dura ma salverà la Compagnia»

Raugei: nessuna fuga dalle responsabilità. Vendite, piano-bis senza vincoli per sondare tutte le chance

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Sì, abbiamo messo a disposizione il nostro mandato: ma, sia chiaro, non abbiamo nessuna intenzione di fuggire dalle nostre responsabilità. Cosa voglio dire? Che stiamo pensando di ricandidarci al voto con cui il mese prossimo i lavoratori indicheranno chi reggerà il timone della Compagnia durante il piano di risanamento». Enzo Raugei, 57 candeline spente sulla torta a maggio, in uno dei suoi compleanni più difficili.

Non è mancato nell’assemblea il mal di pancia fra i lavoratori chiamati a grossi sacrifici...

«Non ho negato la difficoltà della situazione nell’audizione in Provincia, non l’ho fatto stavolta. Ma il piano è passato con 179 sì, 30 no e 19 astenuti. E questo vuol dire soprattutto una cosa...».

Cosa?

«Che i lavoratori hanno capito la situazione e hanno scelto di accettare i sacrifici pur di salvare la Compagnia».

I sacrifici li vedranno sulla busta paga per via del taglio del 30% al costo del lavoro.

«Ma quella percentuale si riferisce al costo aziendale, cioè a quanto pesa sui bilanci la voce del costo del personale. Fra sei mesi ci sarà un check up per capire se possiamo limitare il peso dei sacrifici. Comunque, contiamo di ridurne l’impatto con una riorganizzazione del lavoro...».

Davvero crede che questo basti?

«Mi lasci finire. La riorganizzazione è un aspetto. Ce ne sono ovviamente anche altri...».

Altri quali?

«Mi riferisco all’utilizzo di ammortizzatori sociali come la cassa integrazione».

Per quanti e per quanto?

«Non è stato ancora deciso».

E l’ipotesi di dichiarare lo stato di crisi come indica anche il piano Bruschini?

«La stiamo valutando con attenzione: è una eventualità da prendere in seria considerazione, io credo».

E il piano-bis di vendite, cosa include?

«È un mandato a 360 gradi: riguarda tutto quel che possiamo mettere in campo».

Nel piano Bruschini c’è scritto che il Reefer è stato un bagno di sangue.

«È vero, ma la containerizzazione del trasporto frutta si sta rivelando un flop: non è escluso che qualche operatore ci ripensi».

Alleanze con i privati: la cordata livornese l’avete respinta al mittente...

«Abbiamo respinto una alleanza che era squilibrata nei poteri che sarebbe stata un harakiri. Dispostissimi invece a accordi su un piano di dignità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web