Gioco
Rossi: un vertice sul caso Calamai-Pd
Il governatore all’incontro con i democratici livornesi: lunedì al Cipe 55 milioni per le opere stradali di Livorno
LIVORNO. Monica Calamai lascerà presto la guida dell’Asl livornese, ma i toni usati dal Pd su questa vicenda (l’altra sera, il segretario Yari De Filicaia aveva esplicitamente parlato di «esaurimento della spinta propulsiva») non sono affatto piaciuti al governatore Enrico Rossi, che ieri ha fatto una breve apparizione alla Camera di commercio dove era in corso la seconda giornata della conferenza programmatica. Ed è comprensibile il suo stato d’animo: trovarsi di fronte al fatto compiuto, con il Pd che chiede l’avvicendamento del direttore generale, lo pone in una situazione di difficoltà.
«Ci vuole metodo in casi come questo - tiene infatti a sottolineare Enrico Rossi, durante una pausa del dibattito - Presto ci sarà a Firenze una riunione presieduta dall’assessore regionale alla sanità per analizzare nel suo insieme la situazione . Prima di allora trovo fuori luogo fare previsioni».
D’accordo, ma quanto presto ci sarà questa riunione? «Entro la fine di luglio», risponde il governatore. Che poi però aggiunge. «Il direttore dell’Asl livornese è una risorsa preziosa per la sanità regionale - spiega Rossi - anche se si può comprendere che sul territorio ci siano delle questioni da risolvere».
Il disagio del presidente passa subito quanto si affronta, invece, la questione dell’Autostrada Tirrenica. «Non abbiamo ottenuto la realizzazione del Lotto Zero - dichiara - anche se l’opera è comunque presente nell’accordo di programma stipulato col Governo. la mancanza del collegamento Maroccone-Chioma è un grave handicap per Livorno e per la viabilità toscana, però è anche vero che siamo riusciti a recuperare 55 milioni di compensazioni che l’Anas destinerà alla viabilità livornese. Questo impegno sarà portato all’approvazione del Cipe lunedì prossimo, insieme alle altre questioni legate alla Tirrenica come le esenzioni. Poi il Comune di Livorno dovrà presentare all’Anas un progetto per ricevere il finanziamento. Alla luce di tutto questo, credo che ci siano tutte le condizioni per portare avanti la realizzazione dell’autostrada: ambientali, economiche e sociali. Del resto, se sull’Adriatica stanno già realizzando la terza corsia, la viabilità sulla Tirrenica non può restare monca:è un danno anche allo sviluppo di Livorno, soprattutto per quanto riguarda il traffico delle merci dal porto».
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