Sicurezza
Lite tra madre e figlio per le offese omofobe
La donna ha accusato l’uomo di essere gay e di condurre una vita disdicevole In via del Littorale è dovuta intervenire la polizia per calmare gli animi
LIVORNO. Le offese omofobe nei confronti del figlio sarebbero alla base della violenta lite scoppiata giovedì sera intorno alle 20 in via del Littorale, nella zona di Antignano.
Secondo quanto hanno raccontato i protagonisti agli agenti della polizia, la donna, una livornese di 55 anni avrebbe contestato al figlio di 30 le abitudini sessuali e una conduzione della propria vita che lei non condivide.
«Sei omosessuale e conduci una vita disdicevole», ha detto al trentenne in un momento di rabbia.
Da questa frase sarebbe nato prima un diverbio che è poi degenerato nel lancio di oggetti, tra cui un vaso che la signora avrebbe lanciato contro al figlio.
Sarebbero stati i vicini di casa, spaventati dalle grida a lanciare l’allarme al 113. Quando gli agenti sono arrivati a casa di madre e figlio li hanno trovati ancora impegnati nella lite. A questo punto hanno chiesto conto ad entrambi di quanto fosse accaduto poco prima. La donna, a questo punto, avrebbe confermato di aver pronunciato frasi contro le abitudini del figlio. Quest’ultimo, nonostante qualche graffio quando i poliziotti gli hanno chiesto se volesse sporgere denuncia ha rifiutato, tanto da rifiutare anche l’intervento dell’ambulanza.
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