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Deposito carburanti, 215 firme per dire no
LIVORNO. Inquinamento, deposito di carburanti, odori insopportabili. I residenti delle aree limitrofe a via don Minzoni non ci stanno e così nel giro di quattro giorni, Città Diversa e il Comitato...
LIVORNO. Inquinamento, deposito di carburanti, odori insopportabili. I residenti delle aree limitrofe a via don Minzoni non ci stanno e così nel giro di quattro giorni, Città Diversa e il Comitato per la difesa popolare dei quartieri nord hanno raccolto 215 firme per dire basta a una situazione: «Disperata - dice Eliano Borghini, del Comitato - viviamo nel terrore che qualcosa possa esplodere, perché in via don Minzoni si trova un deposito di carburanti dall'alta pericolosità. Si tratta di materiale che non dovrebbe essere trattato vicino alle abitazioni. Giorni fa alcuni cittadini si sono sentiti male per la presenza di esalazioni di benzene. Non c'è rispetto per la loro salute».
Duecento firme per chiedere all'Amministrazione di allontanare il deposito dalle case e di vietare il transito dei camion cisterna da via Provinciale Pisana, preferendo via Firenze. Il Comitato, nel settembre 2011, inviò al Comune una lettera con alcune proposte concordate con l'Ufficio mobilità urbana per ridurre i disagi dei residenti causati dal transito dei mezzi pesanti in via Provinciale Pisana, via Nord e via Pian di Rota.
«È preoccupante - dice Pino Lio, membro del Comitato - che non ci sia ancora una risposta». A preoccupare il Comitato è anche: «Il gesto gravissimo dell'assessore Mauro Grassi - prosegue Borghini - che ha abbandonato l'assemblea dedicata ai quartieri nord per offese che non ci sono mai state. Se la persona che ci deve rappresentare va via, a chi dobbiamo rivolgerci?».
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