Il Tirreno

Livorno

Asili comunali, stop alla statalizzazione

di Anna Cecchini
Asili comunali, stop alla statalizzazione

L’assessore Roncaglia: «Operazione graduale, a regime dal 2014 per dare continuità didattica». Soddisfazione dei genitori

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LIVORNO. Stop alla statalizzazione deGLI asili comunali Arcobaleno, Quattro Stagioni e Chayes. Un’operazione, quella del passaggio allo Stato delle tre scuole materne che il Comune ha annunciato due mesi fa, generando forti proteste da parte delle famiglie dei piccoli iscritti alle strutture. Tanto che nelle scorse settimane le famiglie hanno deciso di formare il comitato “Non toccate i nostri asili”, avviando una vera e propria battaglia contro quella che credevano una decisione irrevocabile dell’amministrazione.

Ieri il colpo di scena. L’assessore comunale all’istruzione Carla Roncaglia ha annunciato il blocco della statalizzazione, che verrà sì realizzata, ma in modo graduale. «È una soluzione - spiega Roncaglia - che rappresenta un punto di equilibrio tra gli obiettivi del Comune, legati alla diminuzione di fondi, e quelli delle famiglie, che giustamente chiedono continuità didattica. La nostra volontà è quella di mantenere pubblici i servizi educativi, perché una scuola pubblica ha determinate caratteristiche di qualità per i bambini e anche per gli insegnanti». Il problema, come chiarisce l’assessore, è tutto legato all’incertezza finanziaria per il futuro. «Piuttosto che perdere quei 200 posti nelle materne comunali - prosegue Roncaglia -, ipotesi che non era completamente da escludere, abbiamo preferito pensare a un passaggio allo Stato». Se inizialemnte il Comune aveva ipotizzato di realizzare questo “trasferimento” allo Stato a partire da settembre, adesso il programma è cambiato. E permette di rispettare in pieno le richieste delle famiglie dei piccoli iscritti alle tre materne.

«La statalizzazione - spiega l’assessore - sarà scaglionata da ora fino a tutto il 2014. I bambini attualmente iscritti alle tre scuole, compresi quelli che cominceranno il primo anno a settembre, termineranno il ciclo all’interno di strutture comunali». Parallelamente, da settembre 2013, il Comune provvederà a “consegnare” allo Stato le tre scuole, in modo graduale. In pratica dall’anno prossimo, i piccoli che risulteranno ancora iscritti alle comunali saranno “riuniti” in due delle tre scuole (presumibilmente Arcobaleno e Chayes), così da “liberare” una struttura scolastica (sembra la Quattro Stagioni), che sarà la prima a passare sotto le competenze dello Stato.

Soluzione valutata molto positivamente dal sindaco Cosimi. «Non vogliamo assolutamente dismettere i servizi educativi - dice il primo cittadino -, che anzi sono una nostra eccellenza e nei quali abbiamo investito in passato senza che fosse strettamente compito dell’amministrazione, ma abbiamo fatto bene perché questi servizi rappresentano per noi un orgoglio. La soluzione di statalizzare gradualmente permette di dare continuità didattica, certo è un rischio che corrimao insieme, noi e le famiglie, nella speranza di non essere costretti a rivedere la decisione a causa di norme sempre più restrittive».

Grande soddisfazione per la scelta del Comune da parte delle famiglie dei piccoli iscritti nelle tre scuole.

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