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Livorno

Anche gli amici a quattro zampe per l’addio a Luana

Anche gli amici a quattro zampe per l’addio a Luana

La figlia dell’anziana aggredita dopo una lite in un negozio a causa del cane: «Chi ha provocato questo deve pagare»

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LIVORNO. C'erano anche tanti amici a quattro zampe davanti alla chiesa dove si sono tenute le esequie di Luana Casella, la pensionata morta dopo una lite in un negozio di Borgo Cappuccini, un diverbio scoppiato perché una cliente era stata infastidita dalla presenza dell'animale di compagnia della donna.

Così la figlia di Luana aveva chiesto a tutti di portare con sé i cani perché - ha spiegato - «a mia madre avrebbe fatto piacere».

Francesca Greco che è anche una delle anime dell'associazione Oipa, un'organizzazione di volontari che si occupa del recupero degli animali abbandonati, ha fatto un giro di telefonate radunando in poche ore qualche decina di amici che si sono presentati alle cappelle mortuarie di viale Alfieri con i cagnetti al guinzaglio.

E mentre nella chiesa in lacrime il sacerdote dall'altare ha voluto ricordare l'insegnamento di San Francesco, sul sagrato i cani hanno aspettato il feretro per l'ultimo saluto.

«Ora speriamo - dice Monica Morganti, nipote della scomparsa - che ci sia data giustizia e che la persona che ha provocato tutto questo sia punita».

La donna responsabile dell'aggressione, subito dopo il fermo, ha detto di non essersi resa conto della gravità dei fatti. Pur ammettendo le sue responsabilità, ha più volte ripetuto di non avere intenzione di farle del male.

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di Redazione web