Il Tirreno

Livorno

montenero

Raduno d’auto d’epoca per ricordare Achille Varzi, rivale di Nuvolari

Raduno d’auto d’epoca per ricordare Achille Varzi, rivale di Nuvolari

LIVORNO. Achille Varzi è stato uno dei più valenti piloti degli anni '20-'30, grande amico ed acerrimo rivale di Tazio Nuvolari col quale ha condiviso diverse sfide in auto e moto anche sul Circuito...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Achille Varzi è stato uno dei più valenti piloti degli anni '20-'30, grande amico ed acerrimo rivale di Tazio Nuvolari col quale ha condiviso diverse sfide in auto e moto anche sul Circuito di Montenero.

Proprio per ricordare il corridore piemontese sul Circuito di Montenero si svolgerà domenica mattina l'Achille Varzi Day, promosso dal Registro Storico Quattro Anelli di Milano in collaborazione con l'associazione Ruote Classiche di Toscana. E' un raduno turistico-amatoriale per auto storiche, in tutto una cinquantina, che giunte a Livorno nel pomeriggio di domani sosteranno a Montenero, mentre gli equipaggi compiranno un'escursione in battello lungo i Fossi Medicei.

Per domenica mattina è quindi prevista (ore 10,30) la partenza delle vetture da Villa San Giorgio verso il Circuito di Montenero con una breve sosta al cippo dedicato a Tazio Nuvolari e sul tratto di Aurelia che vide le riprese del film "Il sorpasso". Le vetture si dirigeranno poi alla Terrazza Mascagni dove potranno essere ammirate dal pubblico (dalle 12 alle 13) prima di chiudere il raduno al ristorante Metamare di Antignano. Riferendosi al Registro Storico Quattro Anelli il nucleo del raduno è rappresentato da vetture d'epoca di marca Audi-NSU, DKW, Horch e Wanderer ovvero le ditte tedesche componenti l'Auto Union che nel 1935 ingaggiò Achille Varzi affidandogli la guida di uno degli straordinari bolidi progettati da Ferdinand Porsche: era l'Auto Union Type C con motore posteriore centrale a 16 cilindri capace di superare i 300 km orari con cui il campione galliatese si aggiudicò, fra l'altro, la Coppa Acerbo ed il Gran Premio di Tripoli dove aveva già vinto su Bugatti ed Alfa Romeo. E' rimasto poi nella leggenda dell'automobilismo l'episodio della Mille Miglia del 1930 quando, nella notte, l'Alfa Romeo 1750 GS del pilota piemontese fu superata di sorpresa da quella di Nuvolari che aveva spento i fari per non farsi scorgere dal rivale. Corridore calmo e misurato (l'esatto opposto dell'irruente Nuvolari), dopo avere vinto decine di gare, Varzi morì il 1° luglio del 1948 sul circuito di Berna.

Roberto Riu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web