Il dolore
Quelle nove strade dimenticate da Dio (e dal Comune)
LIVORNO. Viale Mameli, viale Marconi, via Montebello. Via Piemonte, corso Amedeo, via Mentana. Via Foscolo, via Corazzi, via Corsica. Potremmo definirlo "l'esercito delle strade sfortunate", di...
LIVORNO. Viale Mameli, viale Marconi, via Montebello. Via Piemonte, corso Amedeo, via Mentana. Via Foscolo, via Corazzi, via Corsica. Potremmo definirlo "l'esercito delle strade sfortunate", di quelle cioè che non sono rientrate nel Piano di manutenzione stradale straordinaria definito lo scorso anno dall'amministrazione comunale con le cinque circoscrizioni cittadine.
E l'elenco delle carreggiate e dei marciapiedi disastrati, indicati dai lettori del Tirreno sulla rubrica Segnala Livorno, è davvero lunghissimo. I lavori del Piano di manutenzione sono stati assegnati alla fine del mese di maggio, e riguardano ad esempio viale Carducci, piazza della Vittoria, viale della Libertà e via dei Pelaghi. Ma a fronte di una serie di arterie che saranno risistemate, ne restano tante altre che avrebbero proprio bisogno di rifarsi il look. E i segnalatori sulla nostra rubrica on-line si sbizzarriscono.
«In via Piemonte la passeggiata è un safari e il marciapiede è impercorribile», denuncia un lettore. «Segnalo il marciapiede completamente impraticabile, pieno di buche e pericoloso, in viale Mameli», gli fa eco un altro cittadino. «Nel piano della manutenzione stradale del Comune non è previsto il rifacimento dell'asfalto di viale Marconi, né di via Montebello», ricorda un altro messaggio. E ancora: «Il marciapiede di via Corsica è una schifezza, non ci si può nemmeno camminare da quanto è orribile. E quando piove forte entra persino l'acqua nell'ingresso di casa».
Un altro cittadino pone l'accento sul tratto di marciapiede di via dei Pensieri compreso tra via Machiavelli e via degli Oleandri: «È pieno di buche, avvallamenti ed erbacce. Non vorrei che con la scusa del mercato del venerdì venga sistemato alle calende greche. Il paradosso è che gli altri tratti di via dei Pensieri sono già stati sistemati da tempo. Vedere per credere».
Ormai celebre, infine, il caso di via Accademia Labronica, dove molti sampietrini sono stati divelti dalle radici dei pini, con la conseguente presenza di grosse e pericolose buche. «È inutile che il Comune metta i cartelli che segnalano di andare piano - si lamenta una lettrice - dovete sistemare la strada!».
Insomma, il Piano di manutenzione straordinaria è senz'altro un'ottima operazione per riqualificare alcuni tratti di strade in cattive condizioni. Ma quando si parla di marciapiedi e asfalto, in città, c'è ancora molto da fare.
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