Il dolore
Per 40 anni alla Camera di commercio
La lettura, il jazz, il calcio: queste le passioni di Rino Moroni. La vedova: «Un uomo buono e pacioso»
LIVORNO. La lettura, il jazz, il calcio. Ma soprattutto la famiglia. Erano queste le passioni di Rino Moroni. Una vita felice la sua, al fianco della donna che aveva amato per 32 anni. I due si erano conosciuti nel 1980 tramite amici e si erano sposati tre anni dopo. Il 25 giugno del prossimo anno avrebbero compiuto trent’anni di matrimonio. «Avevamo intenzione di festeggiare - racconta la moglie, gli occhi lucidi - pochi giorni fa avevamo celebrato il 29esimo anniversario». Moroni era un uomo che metteva serenità. «Era buono e pacioso, un vero pacioccone, sapeva vedere sempre il lato positivo delle cose e sapeva sdrammatizzare tutte le situazioni». Amante della buona tavola, era anche un appassionato di vino.
Ma Moroni era conosciuto in città soprattutto per l sua lunga attività nella Camera di commercio, dove aveva lavorato per 40 anni. In particolare si occupava della formazione dei commercianti che volevano aprire un’attività e curava per loro tutte le pratiche. Era stimato da tutti nell’ambito del commercio.
Da otto anni era in pensione. «Stava sempre in casa, leggeva libri soprattutto storici, non era amante delle uscite, anche se adorava andare al mare. In particolare stare in acqua». E il destino se l’è portato via proprio durante uno dei suoi amati bagni. Lascia nel dolore la moglie, il figlio Fabrizio, avvocato, il fratello Leo, i nipoti e tutti i parenti. Oggi alle 16.30, il funerale alla chiesa di Santa Lucia.(l.l.)
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