Sicurezza
Pagamenti, patto banche-Comune
Bis degli anticipi sulle fatture: in tre anni erogati 15 milioni
LIVORNO. Il futuro riparte dalle piccole e medie imprese. Un punto-chiave per il Comune che, per dare una mano a risollevare l'economia cittadina, ha rinnovato la convenzione con le banche per l'anticipo delle fatture alle imprese che lavorano per Palazzo civico.
L'assessore alle risorse economiche Valter Nebbiai lo ha annunciato insieme a alcuni rappresentanti degli istituti di credito che hanno siglato l'accordo: Valerio Giorgi (Carige), Andrea Moretti e Rossana Lucchesi (Cassa di Risparmio di Livorno-Banca Popolare), Graziano Mancini (Monte dei Paschi), Maurizio Rosi (Cras), Maurizio Danese (Banca Popolare di Vicenza).
«Per il patto di stabilità, – ha spiegato Nebbiai – l'amministrazione, pur avendo la disponibilità per saldare i pagamenti, ha dei precisi termini da rispettare». Questo si traduce in una proroga dei termini di pagamento ai propri fornitori: da qui l'esigenza dell'anticipabilità delle fatture emesse, che si concretizza attraverso un certificato da parte del Comune che consente alle imprese di rivolgersi direttamente alle banche per ottenere l'anticipo dell'incasso.
Una novità rispetto al protocollo precedente di qualche anno fa, riguarda poi il "credito aggiuntivo" da parte delle banche: in altre parole, non ci sarà nessun impatto sui crediti già autorizzati alle imprese.
«Rivitalizziamo adesso una convenzione – ha detto Nebbiai – che ha consentito, dal 2009 al 2011, l'anticipo di oltre 15 milioni di euro. Si tratta di un accordo importante che viene rinnovato a condizioni particolarmente buone e con un anticipo fino a 360 giorni, anche se il Comune ha una media di pagamento nettamente più breve pari a 157 giorni». Ed ha poi aggiunto: «Riteniamo che l'iniziativa dia un po' di respiro alle imprese, specie a quelle piccole e medie, in un momento di grave crisi, il peggiore del dopoguerra».
Un aspetto, questo, che l'assessore ha tenuto a precisare: «La nostra è una convenzione che guarda più alle piccole realtà imprenditoriali e si è rivelata per questo efficace, considerando che sono direttamente le aziende, con un iter molto semplificato, a rivolgersi alle banche, che anticipano il 100% della fattura».
Le banche aderenti sono: Banca Carige, Banca Cras Chianciano-Costa Etrusca-Sovicille, Banca Etruria, Banco Popolare ex Cassa di Risparmi di Lu.pi.li., Banca Popolare di Vicenza, Banco di Sardegna, Cassa Risparmio Firenze, Cassa Risparmi di San Miniato, Cassa di Risparmi di Volterra, Monte dei Paschi di Siena, Banca Intesa San Paolo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
