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La seconda edizione della festa sarda in Fortezza Vecchia si presenta con un programma ancora più ampio rispetto allo scorso anno. Si comincia oggi (ore 19,30) con un'esibizione di ju-jitsu. Alle 22...
La seconda edizione della festa sarda in Fortezza Vecchia si presenta con un programma ancora più ampio rispetto allo scorso anno.
Si comincia oggi (ore 19,30) con un'esibizione di ju-jitsu. Alle 22 è quindi la volta del gruppo folk "Is Baddarinos" di Tratalias che eseguirà antichi balli sardi nei costumi tradizionali.
Domani (ore 22) si potranno invece ascoltare le canzoni della cantautrice Cecilia Concas ispirate ai motivi folk tradizionali dell'isola.
Domenica (ore 22) andrà poi in scena la compagnia teatrale livornese dell'Associazione Culturale "La fucina dell'arte" che propone per l'occasione uno spettacolo ispirato al classico varietà anni '50.
Inoltre tutte le sere (dalle 19 alle 21) il pianobar di Giuliano, con i grandi successi italiani del passato, ci offrirà un aperitivo musicale in attesa di gustarci la cena basata sulla cucina tipica toscana o su quella sarda, mentre il servizio a tavola sarà curato da alcuni ragazzi neodiplomati dell'Istituto Statale Alberghiero di Rosignano Marittimo. Durante la cena saranno proiettati dei video per mostrare le più suggestive località della Sardegna. I visitatori potranno soffermarsi nei vari stand dove si possono trovare libri sulla Sardegna, vini, liquori e dolci sardi, oltre alle produzioni della tessitura artigianale (tappeti, arazzi, etc.) in lana, lino e cotone recanti pregevoli motivi ornamentali ottenuti col telaio a mano.
Uno stand sarà dedicato ai famosi coltelli di Guspini, in particolare la "guspinesa" la cui lama, a punta oppure a spatola (quella usata dai minatori), deriva da una raffinata tecnica metallurgica. Va segnalata infine la collezione di attrezzi agricoli in miniatura realizzata dal modellista livornese Antonio Perini.
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