Gioco
«Il Pd sosterrà Cosimi fino alla fine del mandato»
Ma De Filicaia aggiunge «che bisogna darsi una mossa a realizzare progetti» Il sindaco non lo sente perchè era già uscito. Calamai, un’esperienza finita
LIVORNO. “Livorno che guarda oltre» è il titolo della conferenza programmatica del Pd, che ieri ha mandato in scena la sua prima giornata al teatro Goldoni. Ma il segretario comunale Yari De Filicaia, sempre molto concreto, ha guardato anche al futuro immediato, annunciando - nella sua relazione - che il partito sosterrà con nuovo slancio il sindaco fino alla scadenza del mandato. Aggiungendo, però, che bisognerà anche darsi una mossa nella realizzazione dei progetti annunciati ma ancora in lista d’attesa.
«Abbiamo messo in piedi volutamente questa iniziativa due anni prima della fine del mandato amministrativo - afferma - perchè da qui dovrà scaturire un patto rinnovato per la nostra azione di governo. Al di là della fisiologica dialettica interna al partito, dovremo impegnarci tutti quanti per chiudere bene il mandato. Qualunque sarà la composizione della maggioranza, il Pd resterà al suo posto». Peccato, però, che il sindaco non abbia ascoltato queste parole: arrivato quando Alessio Ciampini - responsabile della conferenza di programma - aveva già iniziato a illustrare la sua relazione introduttiva, Alessandro Cosimi ha abbandonato il Goldoni prima che prendesse la parola il suo segretario. È non è più tornato anche se, pare, dovesse solo cambiarsi d’abito. Avrà comunque avuto modo di leggere le proposte avanzate da De Filicaia. A partire dall’emergenza casa: « Io condivido ciò che è stato fatto a Firenze, cioè l’aver bloccato gli sfratti dal 1° luglio al 30 settembre. Una comunità affronta e non si divide su questo perchè in un momento così straordinario, non è compito solo di qualcuno salvaguardare e tutelare i cittadini, ma di tutti». Poi spazio ai temi del lavoro, «dove non possiamo più permetterci di non decidere e dove non possiamo scartare più niente». Il richiamo è anche al vicenda dello smantellamento della Concordia o all’irrisolta compatibilità tra megayacht e riparazioni navali. De Filicaia dedica un occhio di riguardo al porto, è ovvio, ma non solo: turismo, commercio e cultura, dice, sono settori da far sviluppare C’è un richiamo all’ippodromo Caprilli, da inserire nella Cittadella dello sport (toh, chi si risente) e un altro ai temi della mobilità. «Vedo in chiave turistica, culturale e occupazionale - dice - la chiusura del centro e la riqualificazione dei fossi e del mercato centrale. Non è una novità, ma l’approccio tenuto fino a ora e ancora troppo timido». Ampio spazio anche al tema dei rifiuti. «La realizzazione del nuovo inceneritore - afferma - impone una riflessione: la prima è la delocalizzazione dell’attuale filiera dei rifiuti dal Picchianti».
Alla fine arriva anche la conferma che per il Pd l’esperienza di Monica Calamai alla guida dell’Asl si è conclusa. « Mi sembra che ormai si sia esaurita la spinta propulsiva - afferma De fIlicaia - Un rinnovamento della gestione , mirato alla ricerca di nuova linfa e alla chiusura di percorsi avviati dalla nostra amministrazione, come il nuovo ospedale, ma soprattutto un ripensamento di un nuovo modello sanitario, devono vedere autorevolezza e condivisione».
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