Gioco
Le opposizioni attaccano sulle tasse
Critiche da destra e da sinistra. Gulì (Pd): chiediamo uno sforzo ai livornesi per garantire i servizi
LIVORNO. Ecco una sintesi delle dichiarazioni dei capigruppo in consiglio comunale prima della votazione.
Gianfranco Lamberti (Confronto) - favorevole: «Il voto positivo non nasconde alcun tatticismo. È il segno di voler contribuire alla ripresa della città, per costruire in maniera nuova la nostra Livorno».
Bruno Tamburini (Pdl) - contrario: «In 8 anni il bilancio è sempre stato uguale al precedente, così sarà anche stavolta. La manovra si basa sull'aumento di Imu, Irpef e multe. L'amministrazione non merita la mia fiducia, né quella del gruppo che rappresento».
Andrea Romiti (Italia Futura) - astenuto: «Dobbiamo mettere in campo le riforme e rilanciare il Paese. Le forze politiche che credono a questa visione sono obbligate a stare insieme. Mi asterrò sulla votazione del bilancio».
Lorenzo Cosimi (Federazione della Sinistra) - contrario: «I voti di Giannini e Lamberti non attenueranno la crisi. Serve chiarezza sulla maggioranza. Rispondiamo con un sonoro no al bilancio. La sospensione delle attività in Circoscrizione 1 è inaccettabile: le istituzioni appartengono alla città, non alla politica».
Lamberto Giannini (Sel) - favorevole: «Nessun gioco di potere, non sono più un consigliere di maggioranza. Il mio è un tentativo di aiutare la città, migliorando la manovra. L'amarezza è tanta. La giunta si è chiusa troppo in se stessa. Questo è il mio ultimo atto di responsabilità».
Andrea Romano (Idv) - contrario: «Ridicolo parlare di Europa, la manovra l'avete fatta voi. Ci sono consiglieri di opposizione che si avvicinano con passi da gigante verso una maggioranza posticcia e golpista. Avete tradito gli elettori, le promesse erano altre. Voteremo contro un bilancio di destra».
Salvatore Capuozzo (Udc) - contrario: «Si è perso il rispetto istituzionale. Se in quest'aula si lavora per fare gli avvoltoi non si va da nessuna parte. Serve un salto di qualità. Voto contro il bilancio, perché ci sono errori del passato ancora irrisolti».
Massimo Gulì (Pd) - favorevole: «Garantiremo scuola, sociale e cultura. Chiediamo un sacrificio ai livornesi, affinché il livello dei servizi sia mantenuto come in passato. Dobbiamo impegnarci per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini. Solo così potremo uscire di qui a testa alta».
Marcella Amadio (Pdl) - contrario: «Il simbolo dell'inefficienza dell'amministrazione è lo chalet della Rotonda, che sta crollando come la maggioranza. Mettete sempre più le mani nelle tasche dei cittadini. Registriamo con schifo il voto favorevole o astenuto di persone elette come opposizione: è puro trasformismo».
Marco Cannito (Città Diversa) - contrario: «Avete creato una città ingessata. Il bilancio, fatto di artifici contabili, contribuisce all'involuzione. Continuate così e Livorno avrà sempre meno ossigeno. Il nostro voto è nettamente negativo».
Giorgio Carlini
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