Gioco
Treno pendolari fermo per due ore senza aria condizionata
La denuncia di Marta Gazzarri, capogruppo Idv in consiglio regionale: il convoglio delle 13.28 da Firenze a Livorno è rimasto in panne a 300 metri da Santa Maria Novella
Un treno che da Firenze deve raggiungere Livorno si è fermato per due ore a 300 metri dalla stazione di Santa Maria Novella, con le porte delle carrozze chiuse e niente aria condizionata. La denuncia arriva da Marta Gazzarri, capogruppo Idv in consiglio regionale, che si trovava fra i passeggeri. Ecco la sua ricostruzione: «Partito in ritardo, il treno delle 13.28 si è fermato poco dopo la stazione di partenza, a circa 300 metri, tra Santa Maria Novella e Rifredi. L'annuncio ci informa che non ripartirà e aspettiamo i soccorsi chiusi nelle carrozze senza aria condizionata per oltre due ore. Veniamo informati dal controllore di turno che una volta tornati in stazione non ci saranno mezzi sostitutivi pronti a partire tempestivamente e che l'unica opzione per tornare ai nostri impegni è quella di aspettare il prossimo treno utile. Treno che è partito alle ore 15.28 dopo che molte persone sono state colte da malore. Credo che, oltre il mio legittimo sfogo sul grave accaduto, si debba fare una riflessione in più. Come è possibile continuare a creare pesanti disagi ai pendolari toscani ed invocare Trenitalia come unico gestore del servizio ferroviario? Quando si arriverà a capire che liberalizzare questo settore è doveroso per un giusto sviluppo al diritto alla mobilità? Quando si dirà finalmente basta ad un monopolio che dura da troppo tempo e che causa problemi a chi è costretto a viaggiare sulla rete toscana e ad essere vittima di disservizi ormai più che frequenti?».
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