Gioco
Travolti da un insolito destino e da una Vespa rossa
LIVORNO. Insieme alla scuola materna, insieme alle elementari, poi nello stesso istituto per le medie, a uscio e bottega inoltre le due famiglie, insieme ancora nel volontariato e nell'avvio ai...
LIVORNO. Insieme alla scuola materna, insieme alle elementari, poi nello stesso istituto per le medie, a uscio e bottega inoltre le due famiglie, insieme ancora nel volontariato e nell'avvio ai Sacramenti. Identica, infine, la passione per i motori. Potevano non sposarsi? Il karma dice no, perché Andrea e Valentina, parrocchia di San Jacopo a Vicarello, erano due predestinati (manco farlo apposta stesso anno di nascita, il 1983). Eppure il destino ha voluto metterci lo zampino. Così li ha allontanati nel mondo del lavoro (lei ostetrica a Vicenza, lui un distributore di benzina vicino a Cascina) e li ha costretti ad attendere parecchio prima che la burocrazia consentisse il riavvicinamento.
Poi, il fatidico, sospirato "sì", celebrato da chi li ha sempre conosciuti, don Massimo Vannozzi . Ma, anche quel giorno, hanno voluto mantenere fede alle loro esuberanti personalità e stupire parenti ed amici, accorsi in massa a manifestare affetto e simpatia.
Per la cronaca, lui è arrivato all'appuntamento in sella ad una fiammante Vespa rossa d'epoca (ne possiede sei guidate, per l'occasione, dallo stuolo di cugini e conoscenti). Lei, non è voluta essere da meno ed è giunta sul sagrato, brulicante di gente festosa, a bordo d'una Lancia Ardea del 1952. Solo il programma del viaggio di nozze, ha impedito che partissero con questi loro gioielli: l'Australia è davvero lontana.
Gian Ugo Berti
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