Gioco
Buona, amava gli animali
Vedova, aveva perso un figlio: viveva per i suoi due meticci
LIVORNO. Una donna buona, pacifica, innamorata dei suoi meticci. Così chi la conosceva descrive Luana Caselli, 78 anni. L’anziana era molto conosciuta a Borgo Cappuccini, soprattutto dai negozianti di via delle Navi e piazza Mazzini, dove lei si recava quotidianamente.
Ieri mattina, poco prima di andare dalla fruttivendola, aveva fatto colazione al bar Caffè E Co, dove faceva visita quasi tutti i giorni. «Era qui da me dieci minuti prima che succedesse il fatto, sono sconvolta - dice la barista Francesca - Era una donna rispettosa, che non dava noia a nessuno. Non meritava di morire così. A volte quando entrava nel negozio col cane, se sporcava anche una sola virgola si preoccupava e mi chiedeva un panno per pulire. Non mi spiego come sia potuta accadere una cosa del genere: ma è possibile andare in un negozio a fare la spesa e non uscirne vivo?».
Residente in via della Vecchia Casina, l’anziana aveva un meticcio bianco e nero, che portava sempre in giro, e spesso teneva anche il cane, marroncino, della figlia. Con i due animali frequentava i giardinetti di piazza Mazzini, dove faceva delle belle passeggiate.
Una vita di sofferenze quella di Luana Caselli: vedova, più di dieci anni fa aveva perso anche il figlio. Le amiche e il vicinato, oltre ai parenti, si sono stretti intorno alla figlia. Il corpo, esaminato dal medico legale Damiano Marra, per ora resta a disposizione della magistratura.
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