Sicurezza
A tre studenti il premio Ceccarini
Borse di studio del valore di 2mila euro in memoria del dermatologo scomparso circa 2 anni fa
LIVORNO. Tre giovani studenti hanno ricevuto ieri mattina gli assegni di studio intitolati alla memoria di Massimo Ceccarini, primario di dermatologia prematuramente scomparso nel 2010 e che proprio ieri avrebbe compiuto 54 anni.
A consegnare il premio scientifico del valore complessivo di 2mila euro, il fratello Marco Ceccarini, il direttore sanitario Luca Lavazza e Giovanni Bagnoni, nuovo primario di dermatologia dell'ospedale di Livorno.
Presente la madre e la famiglia di Ceccarini. «Massimo ha contribuito allo sviluppo e al miglioramento della dermatologia oncologica con la prevenzione e lo studio – ricorda Bagnoni – il reparto porta ancora la sua impronta».
Nella nostra città l'incidenza del melanoma, il tumore della pelle, è altissima, spesso conseguenza di stili di vita scorretti. «Massimo ha dato impulso – continua il primario - a quella che viene correntemente chiamata "dermatologia sociale", basata sulla valorizzazione e sulla promozione di pratiche sicure e di una accurata esposizione al sole. Ha diffuso la tutela della salute della pelle, ma al di là dei meriti tecnici non possono essere tralasciate le sue qualità umane, il calore e l'attenzione con cui si dedicava a ogni paziente».
L'iniziativa è stata realizzata dall'associazione "Massimo Ceccarini", in collaborazione con l'azienda Usl 6 e con il patrocino del Comune di Livorno. Hanno aderito familiari, amici e colleghi.
Un comitato composto dal fratello Marco, dal nuovo primario Giovanni Bagnoni e dall'infermiera professionale Cristina Valori che fu l'assistente di Ceccarini, ha individuato i tre vincitori.
Si tratta di studenti che, in anni accademici diversi, hanno conseguito la laurea in Scienze infermieristiche, polo livornese, affidandosi proprio al dottor Ceccarini.
A ricevere l'assegno da 500 euro Elena Marrucci, l'ultima a scegliere Ceccarini come relatore e Giulia Cantini.
Il premio più cospicuo è andato invece a Fabio Ciampini, uno dei primi a intraprendere questo corso di studi, distintosi per un'ampia e articolata disamina della componente infermieristica nella cura del melanoma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
