Il Tirreno

Livorno

Fusti tossici, arriva una nave della Marina Militare

Fusti tossici, arriva una nave della Marina Militare

La “Magnaghi”, specializzata nelle ricerche idrografiche, tenterà di localizzare i bidoni persi a dicembre dal Venezia e ancora non ritrovati

1 MINUTI DI LETTURA





La nave idrografica Ammiraglio Magnaghi della Marina Militare sarà impegnata nei prossimi giorni nella localizzazione dei fusti non ancora individuati persi in mare dal cargo Venezia nel dicembre scorso. L'attività di ricerca subacquea che sarà svolta dalla Magnaghi è mirata alla localizzazione dei rimanenti fusti non ancora individuati dopo le prime fasi svolte da unità civili di recupero alla quale partecipò anche il cacciamine Viareggio della Marina Militare. Il Magnaghi, al comando del capitano di fregata Maurizio De Marte, è stata consegnata alla Marina Militare il 2 maggio 1975 ed è dotata di moderne apparecchiature idro-oceanografiche e di sofisticati software per l'elaborazione.

Attualmente è in corso il recupero dei fusti e dei sacchetti già individuati ad opera della Sentinel.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web